All’indomani della cerimonia di apertura dei 25esimi Giochi Olimpici Invernali, il Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha espresso il proprio compiacimento per l’immagine internazionale offerta da Cortina d’Ampezzo. L’evento inaugurale, culminato con l’accensione del braciere in piazza Dibona, ha segnato l’inizio ufficiale di una manifestazione che Padrin definisce uno “snodo epocale” per il futuro del territorio.
Un’icona per il territorio
Il Presidente ha sottolineato l’impatto visivo della cerimonia, citando in particolare l’immagine del campanile di Cortina con le piste delle Tofane illuminate sullo sfondo. “Una cartolina di straordinaria potenza evocativa”, ha dichiarato Padrin, evidenziando come l’organizzazione abbia retto sotto il profilo della sicurezza grazie al lavoro coordinato tra Forze dell’Ordine, volontari e amministrazione comunale.
Coesione istituzionale
Un passaggio significativo dell’intervento è stato dedicato alla partecipazione dei rappresentanti locali. Oltre quaranta sindaci del Bellunese si sono riuniti presso la Cortina Dolomiti Lounge, un gesto interpretato come un segnale di forte coesione territoriale. Nonostante le complessità logistiche e le criticità emerse nelle settimane precedenti, Padrin ha ribadito l’impegno della Provincia nel gestire le sfide che un evento di tale portata comporta.

Il successo dello Ski College di Falcade
La giornata inaugurale è stata impreziosita dai primi risultati sportivi, in particolare dall’argento conquistato da Giovanni Franzoni. Il Presidente ha voluto rimarcare il legame dell’atleta con lo Ski College di Falcade, struttura d’eccellenza sostenuta dalla Provincia.
“È la conferma del grande lavoro portato avanti da anni nella struttura che forma gli sciatori. Si tratta di uno dei fiori all’occhiello della formazione bellunese, di cui andare orgogliosi”, ha affermato Padrin.
Il Presidente ha concluso rivolgendo un augurio a tutti gli atleti azzurri, in particolare ai bellunesi cresciuti agonisticamente sul territorio, auspicando che i Giochi in casa possano tradursi in ulteriori traguardi sportivi e personali.





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