Olimpiadi invernali 2026, a Cortina le eccellenze agroalimentari venete a Casa Veneto

Redazione | 05 febbraio 2026 alle 21:30 | 0 commenti

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In occasione delle Olimpiadi invernali 2026, Cortina d’Ampezzo si prepara a diventare non solo un centro sportivo internazionale, ma anche una vetrina per le eccellenze agroalimentari del Veneto. Dal 6 al 20 febbraio, Coldiretti porterà a Casa Veneto le produzioni locali a km zero, coinvolgendo allevatori, malgari e produttori provenienti dalle diverse province della regione.

Ogni giorno, dalle 11.30 alle 12.30, la sede di Casa Veneto – Ciasa de ra Regoles – ospiterà incontri con produttori, allevatori, pescatori, cuochi contadini e rappresentanti di Campagna Amica. L’iniziativa è rivolta a turisti e giornalisti internazionali e punta a raccontare la qualità delle produzioni venete, il legame con il territorio e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

Ad aprire il calendario degli appuntamenti, venerdì 6 febbraio, saranno i malgari della provincia di Belluno. Custodi di un sapere antico legato ai pascoli d’alta quota e alle malghe alpine, presenteranno una selezione di formaggi di montagna che rappresentano la tradizione locale. Tra questi lo zigher, raro formaggio di latte vaccino, di cui il casaro Gianluigi Cerretti della Latteria di Livinallongo illustrerà le caratteristiche e le modalità di produzione.

«I formaggi nascono dal pascolo libero e dall’aria pulita delle Dolomiti – spiega la presidente di Coldiretti Belluno, Chiara Bortolas – e rappresentano un patrimonio culturale che racconta il territorio attraverso il gusto». Un messaggio che sottolinea il valore identitario delle produzioni agricole di montagna e il loro ruolo nella tutela della biodiversità.

L’iniziativa evidenzia come le Olimpiadi possano diventare un’occasione di promozione culturale ed economica, capace di valorizzare le comunità rurali e di sostenere un modello di turismo più consapevole. Casa Veneto si configura così come uno spazio di incontro tra sport, istituzioni e mondo produttivo, in cui cibo, tradizione e futuro trovano un punto di dialogo.

Dal 6 al 20 febbraio, Cortina d’Ampezzo sarà quindi non solo il palcoscenico delle competizioni sportive, ma anche una vetrina per i produttori veneti, chiamati a rappresentare il territorio attraverso i suoi sapori e le sue storie.

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