Il Comune di Limana, in qualità di ente capofila, ha avviato il progetto strategico “Sinistra Piave Alpina: valorizzazione della biodiversità e del patrimonio agrosilvopastorale”, presentato nell’ambito del bando “Capitale Naturale 2025” della Fondazione Cariverona. L’iniziativa coinvolge attivamente il Comune di Borgo Valbelluna, l’Università di Padova (DAFNAE), la Fondazione Elserino Piol e numerosi partner locali, con un investimento complessivo superiore a 360.000 euro destinato alla tutela e al ripristino degli ecosistemi fragili delle Prealpi bellunesi.
Gli interventi riguardano habitat di pregio come torbiere, praterie alpine e lame, minacciati dall’abbandono e dai cambiamenti climatici. Le azioni includono il ripristino dei pascoli invasi dalla vegetazione arbustiva e la messa in sicurezza delle riserve idriche, fondamentali per fauna selvatica e allevamenti.
Il progetto integra anche tecnologie avanzate, come centraline meteorologiche e sensori IoT, per monitorare costantemente microclima e disponibilità idrica, offrendo agli allevatori dati precisi e trasformando la Sinistra Piave in una vera “sentinella climatica”.
Oltre al ripristino ambientale, il progetto prevede la riqualificazione della rete sentieristica e programmi di educazione ambientale, coinvolgendo cittadini, realtà produttive locali come la Latteria di Valmorel e la Cooperativa Pascolando, e altre attività per valorizzare i servizi ecosistemici del territorio.




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