Lunedì 12 gennaio 2026, il Questore di Belluno, tramite la Divisione Anticrimine, ha adottato un provvedimento di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento nei confronti di due minorenni, tratte in arresto lo scorso 4 gennaio.
Le ragazze, in flagranza di reato, avevano infranto le vetrine della stazione ferroviaria di Longarone e di un bar, sottraendo pacchetti di sigarette e due bottiglie di liquore e aggredendo il proprietario intervenuto sul posto.
Il divieto, notificato alle minorenni alla presenza dei rispettivi genitori, ha validità sull’intero territorio della provincia di Belluno, dura un anno e si applica nella fascia oraria dalle 17:00 alle 24:00. La misura, prevista dall’art.13 bis del D.L. 14/2017 (D.A.C.Ur.), rientra tra gli strumenti del Questore per contrastare il degrado urbano e prevenire situazioni di rischio per la sicurezza collettiva.
Il provvedimento mira a impedire la reiterazione di condotte illecite e a contrastare fenomeni di devianza giovanile, aggregazioni improprie e comportamenti violenti. La presenza di minorenni già autori di reati in determinati contesti può infatti compromettere la sicurezza e la fruizione pacifica degli esercizi pubblici.
Questa misura si inserisce in una logica di prevenzione avanzata, con finalità educativa e correttiva, richiamando i giovani al rispetto delle regole della vita civile e prevenendo il ripetersi di condotte pregiudizievoli per l’ordine pubblico.




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