Enti locali bellunesi a confronto: De Carlo rilancia su regia del territorio e Stati Generali

Redazione | 23 gennaio 2026 alle 19:43 | 0 commenti

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Si è svolta a Villa Patt di Sedico la Conferenza degli Enti Locali della Provincia di Belluno, occasione di confronto sui principali temi istituzionali, economici e politici che interessano il territorio. A chiudere i lavori è stato il senatore bellunese di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione permanente del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare), che ha delineato le prospettive di un percorso destinato a proseguire con gli Stati Generali bellunesi.

“Quello di oggi è solo l’inizio di un cammino – ha affermato De Carlo – che ci porterà agli Stati Generali, dove dovremo decidere se e come dotare il territorio di una regia condivisa. Per farlo è indispensabile il coinvolgimento di tutti i protagonisti”. Nel suo intervento il senatore ha toccato diversi ambiti, a partire dalla necessità di ottimizzare le risorse disponibili in provincia.

Ampio spazio è stato dedicato anche al dibattito sul possibile ripristino dell’elettività delle Province. Secondo De Carlo, l’attuale assetto mostra limiti evidenti: “I sindaci faticano a conciliare incarichi così impegnativi. Io stesso, in passato, pensavo che le Province non fossero più necessarie, ma oggi riconosco l’importanza di un ente intermedio tra Comuni e Regioni”.

Un passaggio è stato riservato alla nuova legge sulla montagna, che – secondo il senatore – premia in modo concreto le comunità delle terre alte, riconoscendo le specificità della montagna “vera” e non solo formale. In chiusura, De Carlo ha ribadito l’importanza di un approccio inclusivo: “Se vogliamo dare una regia al territorio, non può decidere una minoranza. Servono indirizzi chiari e condivisi”.

Tra le priorità indicate figurano il turismo, settore in cui il Bellunese cresce meno rispetto ad altre realtà, la residenzialità, strettamente connessa a lavoro e produzione, e il ruolo futuro delle Unioni Montane. Temi che saranno centrali nel confronto dei prossimi mesi.


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