“La grande famiglia”, a Castion il live podcast che ricuce le voci dell’emigrazione tra Italia e America

Redazione | 21 gennaio 2026 alle 22:59 | 0 commenti

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Un archivio sonoro capace di attraversare l’oceano e il tempo sarà al centro della serata in programma venerdì 24 gennaio 2026, alle ore 21, al Teatro San Gaetano di Castion. L’appuntamento è con “La grande famiglia – Live podcast”, un evento che porta dal vivo una storia di emigrazione, memoria e legami familiari tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Negli Stati Uniti degli anni Cinquanta, una radio di New York, in collaborazione con un’azienda conserviera di pomodori e un’agenzia pubblicitaria, ideò il programma La grande famiglia, rivolto alla comunità italoamericana. Il meccanismo era semplice e innovativo: in cambio di dieci etichette di pomodoro come prova d’acquisto, un inviato si recava in Italia per registrare i saluti dei parenti rimasti nei paesi d’origine. Le voci venivano poi trasmesse in diretta radiofonica e incise su un disco, spedito alle famiglie emigrate come ricordo tangibile dei legami con la terra natale.

Nel 2024 il documentarista Cristiano Barducci ha ritrovato negli Stati Uniti uno di questi dischi, appartenuto a Linda Capraro, originaria di Castion ed emigrata in New Jersey insieme ad altri compaesani. Con il supporto di uno storico locale, Barducci è riuscito a rintracciare i familiari delle voci registrate nel disco, dando vita a un lavoro di ricostruzione che intreccia i saluti del passato con le testimonianze del presente.

Da questo percorso nasce l’audiodocumentario La grande famiglia, prodotto da RaiPlay Sound. La serata del 24 gennaio rappresenta il ritorno simbolico di questa storia a Castion, attraverso una lettura e sonorizzazione dal vivo de “La voce di Bianca”, la puntata dedicata al territorio castionese e al Bellunese.

Sul palco saranno presenti Cristiano Barducci, autore del podcast e documentarista, e Alexandra Genzini, montatrice e sound designer del progetto. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare dal vivo i materiali sonori e le interviste che compongono il racconto, restituendo valore a un patrimonio di memorie personali e collettive che parla di emigrazione, distanza e appartenenza.

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