Dolomiti Bellunesi, oltre un milione di euro per progetti di mitigazione climatica

Redazione | 20 gennaio 2026 alle 16:36 | 0 commenti

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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stanziato risorse economiche per i Parchi nazionali, destinate a interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nell’ambito del programma “Parchi per il clima”.

Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi ha presentato quattro progetti, ottenendo un finanziamento complessivo di oltre un milione di euro. I fondi saranno destinati a interventi su diverse strutture del Parco:

  • Casa Al Frassen (Val Canzoi) e Rifugio Sommariva al Pramperet: installazione di impianti fotovoltaici e pompe di calore per un totale di 350.000 euro. Le strutture, frequentate rispettivamente da campi estivi per ragazzi e da escursionisti lungo l’Alta Via n. 1, diventeranno esempi concreti di utilizzo di energie rinnovabili in ambiente montano.
  • Biciclette a pedalata assistita: acquisto di mezzi per il Reparto Carabinieri del Parco, destinati al servizio di vigilanza dell’area protetta, con un investimento di 45.000 euro.
  • Rifugio Bianchet: interventi di efficientamento energetico per oltre 700.000 euro, comprensivi di impianto fotovoltaico, pompa di calore, sostituzione degli infissi e miglioramento dell’isolamento termico. La gestione del rifugio è affidata alla sezione CAI di Belluno, che garantirà anche attività di comunicazione e divulgazione per escursionisti e soci.

Il Commissario del Parco, Ennio Vigne, ha dichiarato: “Il finanziamento ottenuto ci consente di proseguire nella nostra azione di efficientamento energetico delle strutture presenti all’interno dell’area protetta. Gli interventi saranno completati nel prossimo triennio e confermano come il Parco sia un valore aggiunto per la tutela del territorio e per intercettare risorse economiche a beneficio della comunità”.

Questi interventi mirano non solo a ridurre l’impatto ambientale delle strutture del Parco, ma anche a promuovere comportamenti sostenibili tra visitatori e operatori, consolidando il ruolo del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi come modello di gestione sostenibile delle aree protette.

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