«Dobbiamo diventare una banda, quando siamo abituati a suonare da solisti». Con questa immagine, la vicepresidente del Consiglio Pastorale Unitario, Maria Grazia Cassol, ha salutato il nuovo parroco don Fabrizio Tessaro, chiamato a guidare le comunità di Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Meano, Paderno e Cergnai.
Il suo arrivo segna un momento di profondo cambiamento pastorale: da una gestione con più parroci si passa ora a un’unica guida, sebbene don Tessaro sia attualmente affiancato da don Anselmo Recchia, don Luigi Calvi e don Giacomo Mazzorana, che continueranno a collaborare nella transizione.
L’ingresso ufficiale è stato celebrato mercoledì 22 ottobre a San Gregorio nelle Alpi, alla presenza di numerosi sacerdoti della forania, compagni di studi, familiari e fedeli provenienti anche da Campo di Alano e Sovramonte, le precedenti parrocchie di don Fabrizio. La veglia di inizio servizio ha incluso alcuni gesti simbolici, come l’accensione della luce al Cero Pasquale e l’aspersione con l’acqua, in ricordo della Veglia Pasquale.
Durante la celebrazione, il Vescovo ha sottolineato il valore della collaborazione tra le parrocchie come segno concreto del comandamento dell’amore, che si estende anche alle comunità vicine.
Da parte sua, don Tessaro ha espresso fiducia e disponibilità all’ascolto:
«Ogni cambiamento suscita un po’ di preoccupazione – ha detto – ma serve tempo per adattarsi. Il lavoro non mi spaventa, l’importante è l’aiuto di tutti: insieme si fa meno fatica e il risultato sarà migliore».
Alla celebrazione hanno partecipato numerosi fedeli, rappresentanti delle associazioni parrocchiali e i sindaci di Santa Giustina e San Gregorio nelle Alpi, che hanno assicurato il pieno sostegno delle rispettive amministrazioni nel cammino comune delle comunità.




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