Pensionati all’estero e attestazione esistenza in vita: consegne entro il 15 gennaio 2026

Redazione | 12 settembre 2025 alle 10:07 | 0 commenti

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A partire dal 17 settembre, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati INPS residenti in Europa, Africa e Oceania.

Gli attestati dovranno essere restituiti alla banca entro il 15 gennaio 2026. In caso contrario, il pagamento della rata di febbraio 2026, se possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza.

In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

Sono esentati dall’accertamento i pensionati residenti in Germania e Svizzera con accordi telematici già attivi.

Quelli i cui dati sono oggetto di scambi telematici con la Caisse Nationale d’Assurance Vieillesse francese.

Quelli residenti in Belgio, beneficiari di trattamenti pensionistici comuni con il Service fédéral des Pensions (SFP).

I residenti in Australia, i cui dati sono oggetto di scambi telematici con il Centrelink australiano. Coloro i quali vedono i dati oggetto di scambi telematici con le istituzioni previdenziali olandesi. Quanti hanno ritirato personalmente almeno una pensione presso Western Union e i pensionati con rate già sospese.

Nel messaggio n. 2624 del 9 settembre 2025, l’Istituto fornisce le indicazioni e le modalità affinché i titolari del trattamento possano fornire la prova di esistenza in vita e verificare lo stato delle pratiche.

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