Il turismo nella provincia di Belluno continua a crescere, sostenuto in particolare dalla presenza di visitatori stranieri, che rappresentano oltre il 70% degli arrivi e delle presenze.
Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Veneto, nel 2024 il Veneto si è confermato leader a livello nazionale con il 15,6% degli arrivi e il 15,8% delle presenze in Italia, pari a 21,8 milioni di arrivi e 73,5 milioni di presenze. La spesa turistica straniera ha raggiunto i 7 miliardi di euro, incidendo per il 3,6% sul PIL regionale.
In provincia di Belluno, gli arrivi nella stagione estiva 2024 sono stati 696.387, in aumento del 32,9% rispetto al 2021, del 18,9% rispetto al 2022 e del 5,4% rispetto al 2023. Le presenze hanno superato quota 2,2 milioni, con incrementi del 7,3% rispetto al 2021, del 13,4% sul 2022 e del 3,8% sul 2023.
Il ruolo dell’artigianato
Per Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno, la crescita turistica è anche un’opportunità per l’artigianato locale:
«Gli stranieri cercano il gusto del Made in Italy, di cui noi artigiani rappresentiamo l’identità. Con creatività, storia e competenza, contribuiamo ad arricchire l’offerta e a diversificare le proposte turistiche».
A dicembre 2024, in provincia di Belluno si contavano 580 imprese artigiane attive in settori legati alla domanda turistica, per un totale di 1.692 addetti. Il comparto più rappresentato è l’agroalimentare, seguito da attività manifatturiere, servizi e trasporti.
Interventi di recupero e valorizzazione
Gli artigiani bellunesi sono protagonisti anche nella cura e nel recupero del patrimonio storico. Tra gli esempi recenti:
- Il restauro dell’area archeologica di piazza Duomo a Feltre, con interventi della Fent Marmi (nella foto il titolare Orlando Fent) e di altre aziende specializzate.
- Il recupero di villa Rudio Sammartini a Orzes di Belluno, con lavori su copertura, facciate e interni realizzati da diverse imprese locali.
Questi interventi, oltre a preservare il patrimonio, creano nuove opportunità di fruizione turistica, ospitando eventi culturali e attività di promozione del territorio.
Prospettive
In vista delle Olimpiadi invernali 2026, la sinergia tra istituzioni, imprese e comunità locali sarà determinante per consolidare la crescita del turismo e valorizzare l’artigianato come elemento distintivo dell’offerta bellunese.




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