“La voce dei nonni”: la storia di Giacomo Parise, emigrato veneto in Brasile ► VIDEO INTERVISTA

Redazione | 01 luglio 2025 alle 14:56 | 0 commenti

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All’interno del progetto “La voce dei nonni”, promosso dalla Famiglia Bellunese di Serra Gaucha, il consigliere Davino Contini ha raccolto la testimonianza di Enso Parise, nipote di Giacomo Parise.

Giacomo Parise (nella foto) nacque nel 1900 e visse fino al 1° settembre 1979. La sua storia si intreccia con quella di tanti emigranti veneti partiti alla ricerca di nuove opportunità. Stabilitosi nel frazione Ernesto Alves, nel Comune di Verapolis, stato di Rio Grande do Sul in Brasile, Giacomo proseguì la tradizione familiare avviata dal primo immigrato della famiglia, Geremias Parise, originario di Pianezz, Comune della provincia di Vicenza.

Le prime attività della famiglia Parise furono legate all’agricoltura di sussistenza: una piccola proprietà a conduzione familiare, dove il lavoro dei campi garantiva il sostentamento quotidiano.

A testimonianza di quel periodo, resta una fotografia di Giacomo che mostra l’abbigliamento tipico dell’agricoltore del tempo: abiti pratici, segno di una vita dedicata alla terra. Il nipote Enso ricorda con un sorriso un proverbio veneto che ben si adatta all’immagine del nonno: «El tacon ze più grande che sbrego», a indicare come a volte la toppa sia più vistosa dello strappo stesso.

Il progetto “La voce dei nonni” raccoglie racconti di emigrazione, lavoro e sacrificio, offrendo alle nuove generazioni uno sguardo prezioso sulle radici familiari e sulla storia dei tanti veneti che hanno contribuito a costruire comunità oltre oceano.

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