Il Coro Minimo Bellunese: tradizione, passione e futuro in un’unica voce delle Dolomiti ►

Marco Crepaz | 27 giugno 2025 alle 18:11 | 0 commenti

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Prosegue il racconto delle realtà che danno vita e voce al territorio bellunese con Una voce delle Dolomiti, rubrica di Radio ABM. Protagonista di questa puntata è il Coro Minimo Bellunese, rappresentato dal neopresidente Ennio Da Gioz e dal direttore Gianluca Nicolai.

Il Coro Minimo Bellunese, fondato 64 anni fa, è una delle realtà corali storiche della provincia di Belluno. Ennio Da Gioz, originario di Tisoi, ha recentemente assunto la presidenza dopo quasi un decennio di guida di Giorgio Dalfarra, a cui va il ringraziamento unanime dei coristi per l’impegno e la dedizione dimostrati in questi anni.

«Spero di riuscire a portare avanti il lavoro fatto fino ad ora – ha dichiarato Da Gioz – anche grazie alla collaborazione di un gruppo unito che, per me, è diventato una seconda famiglia».

Il Coro, come spiegato durante l’intervista, conta oltre trenta elementi e si riunisce regolarmente due volte a settimana nella sede di via Mur di Cadola. Il rinnovo delle cariche avviene ogni due anni e il ricambio generazionale è un tema centrale: «Quest’anno abbiamo accolto cinque nuovi coristi – racconta Nicolai – un segnale importante in un contesto in cui spesso è difficile avvicinare i giovani al canto corale».

La passione per la musica attraversa le generazioni, anche se non sempre si tramanda in famiglia in modo diretto. Tuttavia, non mancano esempi di figli che hanno raccolto l’eredità dei genitori, o casi inversi, come racconta Nicolai: «Talvolta sono i padri a subentrare ai figli, a testimonianza di come il coro rimanga un punto di incontro tra generazioni diverse».

Il calendario degli impegni per il 2025 è ricco di appuntamenti: tra i più vicini, la rassegna corale a Cavrier di San Biagio di Callalta, l’esibizione all’Evegal a inizio agosto, la partecipazione alla Giornata del Volontariato a settembre e, a ottobre, il viaggio in Sardegna per rinsaldare lo storico gemellaggio con il coro di Monteleone Rocca Doria.

Non mancheranno momenti conviviali, come la tradizionale festa di settembre a Praia Lameglia, aperta a tutti i sostenitori e simpatizzanti. Proprio il sostegno economico e morale degli amici del coro è fondamentale per coprire le spese di gestione e garantire la continuità dell’attività artistica.

Come ribadito da Nicolai, la porta del coro è sempre aperta a chi desidera mettersi alla prova: «Tutti possono cantare. Chiunque voglia unirsi a noi può contattarci tramite il nostro sito, i social o la bacheca in piazza dei Martiri a Belluno».

Il Coro Minimo Bellunese rappresenta ancora oggi un presidio culturale importante, non solo per la salvaguardia del repertorio tradizionale ma anche per la capacità di rinnovarsi e coinvolgere nuove generazioni. Una voce che, dalle Dolomiti, continua a farsi sentire forte, superando le difficoltà e rimanendo fedele alla propria storia.

Per conoscere date, eventi e modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale o le pagine social del coro.

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