All’interno della rubrica La voce della nonna, promossa dalla Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, trova spazio la testimonianza di Celina Carbonera, conosciuta da tutti come “Chelle”, una donna di 92 anni che vive nel frazione della cappella Nossa Senhora do Caravaggio, nel Comune di Vila Flores, Stato di Rio Grande do Sul, Brasile.
Discendente di emigrati originari di Treviso, Celina rappresenta un legame vivo tra passato e presente, testimone di una storia familiare che affonda le radici nei primi insediamenti italiani nella Serra Gaúcha. Oggi, abita ancora nella piccola proprietà rurale ereditata dai suoi antenati, circondata dalla natura e circondata dall’affetto di figli, nipoti e pronipoti, motivo di grande orgoglio per lei.
Nel video pubblicato nell’ambito del progetto, Celina appare serena e sorridente, mentre si reca a Casa Fiori, rinomata panetteria di Vila Flores, per acquistare prodotti che le ricordano l’infanzia e le tradizioni della cucina italiana. I suoi ricordi si intrecciano con le attività quotidiane svolte in passato: aiutare il marito nei lavori agricoli, produrre alimenti per sostenere la famiglia, vivere in armonia con la terra.
«È una grazia di Dio arrivare a questa età con vitalità», racconta Celina, che trasmette con naturalezza la gratitudine per una vita semplice, fondata sul lavoro, la fede e l’identità culturale.
La sua testimonianza, raccolta per La voce della nonna, arricchisce l’archivio digitale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, contribuendo a valorizzare la memoria orale delle comunità di origine veneta in Brasile. Il progetto intende raccogliere storie familiari, quotidiane ma preziose, capaci di preservare e diffondere il patrimonio culturale italiano tra le nuove generazioni della diaspora.




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