Fondazione Dolomiti Bellunesi alla Fiera di Longarone: nuova mappa e sezione web per il pescaturismo

Redazione | 12 aprile 2025 alle 13:53 | 0 commenti

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La Fondazione Dolomiti Bellunesi è stata protagonista alla Fiera Caccia, Pesca e Natura di Longarone, un appuntamento strategico per fare il punto sullo sviluppo del pescaturismo nel territorio bellunese. In collaborazione con la Provincia di Belluno, i consorzi turistici locali e i bacini di pesca, la DMO ha presentato due strumenti innovativi per valorizzare questo settore in crescita: una mappa tascabile bilingue e una sezione dedicata sul sito ufficiale visitdolomitibellunesi.com.

Il comparto della pesca sportiva, sia amatoriale che agonistica, è in costante espansione a livello europeo, con un fatturato di circa 2 miliardi di euro annui e oltre 25 milioni di appassionati. Anche gli Stati Uniti registrano numeri da capogiro, con circa 46 milioni di pescatori rappresentati dalla American Sportfishing Association.

Nel Bellunese, i numeri parlano chiaro: quasi 10.000 permessi di pesca annuali rilasciati nel 2024, con un aumento costante dei turisti italiani e stranieri che scelgono le Dolomiti per esperienze legate alla pesca. Particolarmente apprezzata è la pesca a mosca in ambienti naturali di pregio, che spesso richiede l’accompagnamento di guide qualificate, dotate di competenze tecniche, linguistiche e ambientali.

«Il grande lavoro svolto dai Bacini di Pesca dimostra l’attaccamento alla nostra terra e la volontà di valorizzarla», ha dichiarato Silvia Calligaro, Vicepresidente della Provincia di Belluno con delega a Caccia e Pesca. «La sinergia tra pubblico e privato è la chiave per offrire esperienze autentiche e di qualità».

Anche la Consigliera al Turismo Vanessa De Francesch sottolinea l’importanza di questo settore per la destagionalizzazione dell’offerta turistica: «La pesca muove un flusso turistico importante, anche dall’estero: Nord America, Australia, Nuova Zelanda e Paesi dell’Est Europa. Con gli strumenti cartacei e digitali realizzati in sinergia con la DMO, potremo promuovere questo prodotto in modo strutturato e sostenibile».

La nuova mappa tascabile – in italiano e inglese – sarà distribuita nei principali uffici turistici, eventi di settore e fiere internazionali, mentre la pagina web dedicata offre informazioni aggiornate su permessi, regolamenti, guide, attrezzature e itinerari consigliati. Entrambi gli strumenti sono interconnessi tramite QR code, offrendo ai turisti un’esperienza completa che va oltre la pesca, promuovendo escursioni, cultura e gastronomia locali.

«Il pescaturismo è per noi un asset strategico», ha affermato Valentina Colleselli, direttrice della DMO Dolomiti Bellunesi. «Con questi strumenti vogliamo rendere la pesca non solo un’attività, ma un’opportunità per scoprire e vivere il territorio a 360 gradi».

Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di sviluppo turistico sostenibile, capace di unire promozione, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse locali.

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