Dalla provincia di Belluno a Real Madrid TV: la storia di Giada Bortoluzzi, giovane giornalista sportiva

Simone Tormen | 09 aprile 2025 alle 18:01 | 0 commenti

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Dalla provincia italiana al cuore pulsante del calcio mondiale. È la traiettoria professionale di Giada Bortoluzzi, giovane giornalista originaria di Belluno, oggi impegnata a Real Madrid TV, il canale ufficiale del celebre club spagnolo. Un’opportunità maturata durante il master in Giornalismo sportivo presso la Universidad Europea de Madrid, avviato dopo una laurea con lode in Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative all’Università di Parma.

Inserita a gennaio 2025 nella redazione del canale, Giada si occupa di montaggio video, realizzazione di reportage, partecipazione a conferenze stampa e ad alcuni allenamenti della prima squadra. Tra le esperienze più significative, l’incontro con Roberto Carlos e l’intervista a Emilio Butragueño, figure iconiche nella storia del club.

Laureata e appassionata di sport fin da piccola, Giada racconta con lucidità la sua esperienza a contatto con l’organizzazione del Real Madrid, descritta come una realtà strutturata, capace di coniugare eccellenza sportiva e sostenibilità economica. Una macchina organizzativa paragonabile, per solidità, alla Luxottica nel panorama industriale italiano.

Il suo primo impatto con il mondo merengue è avvenuto in modo inaspettato, durante una partita al “Santiago Bernabéu”, lo stadio simbolo del club. Pur dichiarandosi tifosa juventina fin dall’infanzia, l’emozione di trovarsi a bordo campo accanto ai grandi nomi del calcio internazionale ha segnato una tappa importante del suo percorso professionale.

Giada vive a Madrid dal 2021, dove è approdata grazie a un’esperienza Erasmus. La capitale spagnola è diventata per lei una seconda casa: una città dinamica, ordinata e capace di alimentare ambizioni personali e professionali. Nonostante ciò, rimane forte il legame con la sua terra d’origine, in particolare con la famiglia, gli amici e il paesaggio montano del bellunese.

Il suo messaggio ai coetanei è chiaro: seguire le proprie passioni senza condizionamenti esterni, impegnarsi con costanza e credere nei processi di crescita personale. Come ama ricordare: “Trust the process”. Un approccio concreto che oggi la vede protagonista, da dietro le quinte, nel racconto quotidiano di una delle realtà sportive più prestigiose del mondo.

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