I ghiacciai delle Dolomiti sono destinati a scomparire nel giro di pochi decenni. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Isp) e dall’Università Ca’ Foscari Venezia, pubblicato sulla rivista scientifica The Cryosphere. La ricerca, realizzata in collaborazione con diversi enti tra cui il Comitato Glaciologico Italiano e l’ARPA Veneto, ha analizzato l’evoluzione dei ghiacciai dolomitici dal 1980 al 2023.




Un declino accelerato: -56% di superficie in 40 anni
Lo studio ha dimostrato che la superficie complessiva dei ghiacciai delle Dolomiti si è ridotta del 56% dagli anni ’80 al 2023, con una perdita particolarmente significativa dal 2010 in poi. In dettaglio, il ghiacciaio della Marmolada, il più esteso della zona, si è frammentato in quattro corpi distinti, mentre il ghiacciaio della Fradusta ha perso il 90% della sua superficie e ha registrato una riduzione di spessore di 50 metri.



Tecnologie avanzate per misurare il ritiro dei ghiacciai
Per ottenere questi risultati, i ricercatori hanno utilizzato tecniche innovative:
- Structure from Motion (SfM) per analizzare immagini aeree storiche dal 1980 al 2010
- Droni (UAV) e tecnologia LiDAR per rilevamenti ad alta risoluzione dal 2010 al 2023
Queste metodologie hanno permesso di stimare una perdita di spessore media di 28,7 metri tra il 1980 e il 2023, con il 33% della riduzione avvenuta negli ultimi tredici anni.
Temperature in aumento e inverni sempre più caldi
Il ritiro dei ghiacciai è direttamente collegato al riscaldamento globale. I dati raccolti con ARPA Veneto indicano un aumento medio della temperatura di +2°C negli ultimi 40 anni, pari a +0,5°C per decennio. Sebbene le precipitazioni nevose siano aumentate in alta quota, non sono state sufficienti a compensare la fusione accelerata dai periodi estivi più lunghi e caldi.
Un futuro senza ghiacciai dolomitici
Gli esperti concludono che, ad oggi, le aree di accumulo dei ghiacciai delle Dolomiti si trovano al di sotto della linea di equilibrio glaciale alpina, un segnale chiaro della loro imminente scomparsa. Anche in uno scenario climatico stabile, i ghiacciai dolomitici continueranno a ridursi, fino a frammentarsi in piccoli corpi glaciali privi di dinamica.
Il destino di questi ghiacciai, simboli paesaggistici e ambientali delle Dolomiti, sembra purtroppo segnato.




0 commenti