Il 10 marzo 2025, il quotidiano britannico The Guardian ha riportato la notizia del ritrovamento della Madonna con il Bambino di Antonio Solario, un’opera trafugata dal Museo Civico di Belluno nel 1973. Il dipinto si trova attualmente in possesso della signora Barbara De Dozsa, residente nel Regno Unito.
La rivelazione ha subito catturato l’attenzione di diverse testate italiane ed estere, riaccendendo l’interesse per un caso irrisolto che dura da oltre cinquant’anni.
L’impegno dell’Amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale di Belluno, consapevole dell’importanza dell’opera e della complessa vicenda legale, ha confermato di essere impegnata da tempo in un lavoro congiunto con le autorità italiane competenti per favorire il rientro del dipinto.
Il quadro, donato alla città nel 1872, è stato una delle prime opere esposte nel Museo Civico, aperto nel 1876. Il suo ritorno a Belluno rappresenterebbe un importante recupero del patrimonio artistico locale.
Tuttavia, vista la delicatezza della questione, l’Amministrazione ha ribadito la necessità di massima riservatezza, per non compromettere le azioni in corso da parte delle istituzioni coinvolte.
Un caso internazionale ancora aperto
Il ritrovamento della Madonna con il Bambino pone una serie di interrogativi sulle modalità di recupero e restituzione dei beni culturali sottratti illegalmente. Non è la prima volta che opere d’arte rubate riaffiorano a distanza di decenni in collezioni private o mercati internazionali.
Le autorità italiane continueranno a lavorare per riportare a Belluno un’opera di grande valore storico e artistico, simbolo del patrimonio cittadino.




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