Albino Luciani e padre Felice Maria Cappello: una serata a Caviola approfondisce il legame tra i due religiosi

Giulia Francescon | 17 agosto 2026 alle 09:35 | 0 commenti

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Il legame culturale, spirituale e di parentela tra Albino Luciani e padre Felice Maria Cappello sarà al centro della serata informativa intitolata “Gesuita della Misericordia: Loris Serafini presenta la figura di Padre Felice Maria Cappello”, in programma lunedì 17 agosto alle ore 21.00 presso la Casa della Gioventù di Caviola nel comune di Falcade.

L’influenza vocazionale sul giovane Luciani

Secondo quanto documentato da Loris Serafini, direttore del Museo Albino Luciani (Musal), la figura di padre Cappello è stata determinante nell’orientare il percorso giovanile di Albino Luciani verso il seminario diocesano e la Compagnia di Gesù. La relazione tra i due si fondava su una vicinanza familiare e su una profonda affinità culturale.

La figura di padre Felice Maria Cappello

Nativo della Valle del Biois, padre Cappello ha svolto l’attività di docente universitario e la funzione di confessore presso la Chiesa di Sant’Ignazio a Roma. Denominato “il confessore di Roma”, il gesuita è divenuto una figura di riferimento per un’ampia fascia di popolazione, operando quotidianamente nell’ascolto di fedeli di differenti estrazioni sociali.

La conferenza intende analizzare l’impatto dell’insegnamento e dell’esempio di padre Cappello sulla formazione e sui valori che hanno caratterizzato la successiva attività pastorale di papa Luciani.

Il direttore del Musal, Loris Serafini, è a disposizione per interviste e approfondimenti al numero 345 1512564.

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