La Pousada dos Maragatos è una storica locanda situata nelle frazioni Maragados, nel comune di Nova Prata, nello stato del Rio Grande do Sul, in Brasile. Costruita dal capomastro Antonio Zottis, la struttura ha svolto un ruolo centrale nella storia della regione, fungendo da punto di sosta per commercianti, mandriani e immigrati italiani.
Un’eredità tramandata nel tempo
Fin dalla sua fondazione, la pousada ha cambiato più volte proprietario. Nel 1918 fu acquistata dalla famiglia Tomasi, poi, tra il 1930 e il 1962, passò sotto la gestione di Alexandre de Nardi. Nel 1962 la proprietà venne rilevata dalla famiglia Gasparetto, che tuttora se ne occupa. Oggi la locanda è amministrata dai coniugi Eraldo da Silva, di origine portoghese, e Rosana Gasparetto, originaria di Mason Vicentino, in provincia di Vicenza, Italia. La coppia ha due figlie, entrambe pasticcere.
Oltre a gestire la pousada, Eraldo è attivamente coinvolto nella vita politica locale, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale di Nova Prata.
Un luogo di passaggio per commerci e viaggiatori
In passato, la Pousada dos Maragatos rappresentava un punto di riferimento per i mandriani che conducevano il bestiame ai macelli della città di Montenegro, vicino a Porto Alegre. Le truppe erano guidate da uomini a cavallo e carri trainati da muli, che trasportavano anche legna verso il Rio das Antas. Una volta raggiunto il fiume, il legname veniva lasciato galleggiare fino a Porto Alegre per essere successivamente esportato in Argentina.
La pousada non era solo un rifugio per le persone, ma anche per gli animali. Inoltre, vi transitavano gli immigrati italiani, che portavano carne secca, cuoio e altri prodotti dell’allevamento nel comune di Campos Novos, nello stato di Santa Catarina. In cambio, trasportavano beni di prima necessità come caffè, zucchero, sale e olio per le lampade.
Un episodio significativo legato alla storia della pousada riguarda un viaggio verso Campos Novos, durante il quale alcuni commercianti che trasportavano muli furono bloccati e impediti di accedere a una fattoria. Ne scaturì un conflitto che portò alla morte di alcuni viaggiatori.
L’intervista a Eraldo da Silva
Recentemente, Rino Budel, consigliere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, e Davino Contini, segretario della Famiglia Bellunese Serra Gaúcha, hanno visitato la pousada per intervistare Eraldo da Silva. L’incontro è stato un’occasione per approfondire la storia della locanda e per evidenziare il valore del patrimonio culturale che essa rappresenta. Durante la conversazione, Eraldo ha raccontato come l’edificio, costruito interamente in legno di pino Araucaria, sia stato testimone di numerosi eventi storici e sociali della regione.
La presenza di Budel e Contini ha rafforzato il legame tra la comunità italiana del Veneto e i discendenti degli immigrati italiani che si stabilirono nel sud del Brasile. La Pousada dos Maragatos continua così a essere un simbolo di questa eredità culturale, mantenendo viva la memoria delle generazioni passate e delle loro esperienze di vita.
Un patrimonio storico da preservare
Oggi la Pousada dos Maragatos rimane un punto di riferimento per chi desidera conoscere la storia di Nova Prata e delle sue tradizioni. La gestione della famiglia Gasparetto continua a valorizzare questo luogo, preservandone il valore storico e culturale. Un angolo di memoria che racconta il passato, le migrazioni e le trasformazioni economiche e sociali di una comunità in continua evoluzione.




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