Nell’intimità di un pranzo domenicale a Mareeba, in Australia, ho avuto il privilegio di condividere un momento che racconta la forza dei legami familiari, quella di una zia che mi è sempre stata vicina, come una seconda madre, anche a distanza di decine di migliaia di chilometri.
Mia zia Carmela De Battista, 91 anni, è una donna che, nonostante il passare del tempo, non ha mai smesso di tenere vivi i legami con la sua terra d’origine, Belluno. È stata una delle tante bellunesi che hanno lasciato l’Italia alla ricerca di una nuova vita in Australia, ma che mai hanno dimenticato le proprie radici. Prima con il nome del marito Giacomo, poi con il suo, Carmela ha sempre fatto parte della grande famiglia di “Bellunesi nel mondo”. Per lei, quella rivista è molto più di un semplice giornale: è il filo che la lega ai suoi luoghi, ai suoi affetti, alla sua gente.
Quando vado a trovarla, ogni volta è un viaggio nei ricordi. Durante il pranzo domenicale, al momento del caffè, zia Carmela prende sempre in mano le sue amate riviste: “Bellunesi nel mondo” e “L’Eco del Castionese” sono i suoi compagni quotidiani. Li sfoglia con il cuore pieno di emozione, raccontandomi con occhi sognanti ciò che accade a Belluno e nei suoi dintorni. Ogni articolo, ogni notizia, è un piccolo frammento di casa che lei conserva nel cuore.
Zia Carmela è una di quelle persone che, pur vivendo lontano da casa da oltre sessant’anni, non ha mai smesso di sentirsi parte integrante di quel mondo che ha lasciato, ma che non ha mai abbandonato. Ogni volta che legge “Bellunesi nel mondo”, è come se rivedesse i suoi boschi, le colline bellunesi, quel paesaggio che ha segnato la sua infanzia e che, anche a distanza, rimane un luogo intangibile e prezioso nel suo cuore.
Oggi, con la speranza di regalarle una gioia inaspettata, scrivo all’Associazione Bellunesi nel Mondo per fare una richiesta speciale: vorrei che zia Carmela, nel prossimo numero della rivista, trovasse una foto che la rappresenta. Una foto di una donna che, da giovane, ha lasciato l’Italia per seguire il sogno di costruirsi una vita nuova. Ma che mai ha dimenticato le sue origini. Una donna che ogni volta che apre le pagine di quel giornale, torna a casa. Una donna che, nonostante la distanza, non ha mai perso il legame profondo con la sua terra.
La foto che allego è quella scattata domenica 26 gennaio, durante il nostro pranzo insieme. È un’immagine che racchiude in sé tutto l’amore per la famiglia, per le proprie radici, per un luogo che non si dimentica mai, anche quando la vita ti porta lontano. A sessant’anni e più di distanza dalla sua partenza, la gioia che zia Carmela prova nell’aprire le pagine di “Bellunesi nel mondo” è la stessa del primo giorno. Un’emozione che non ha tempo e che va ben oltre il semplice atto di leggere.
Concludo queste righe con un sentito ringraziamento a tutti coloro che, attraverso il loro impegno, contribuiscono a mantenere vivi questi legami. La gioia di poter essere testimone di questa emozione è per me un onore e un privilegio. Grazie di cuore.
Marina Balcon




Che Bella sorpresa! Grazie da parte di tutti. La gioia che questo articolo ha potato qui in Australia non ha prezzo.
É stato come in sassolino lanciato nell’acqua, ha creato quelle onde cosi lievi e dolci che si sono sparse coinvilgendo tutti.
La forza delle parole che ha raggiunto Il cuore di tutti. Dall’italia all’Australia, passando per Uruguay per ritirnare di nuovo in Italia.
Woooow.
Grazie di cuore
PS la zia si sente come una VIP
Grazie mille!!