La Regione Veneto ha recentemente approvato il programma annuale di interventi a favore dei veneti nel mondo per l’anno 2025, con un budget complessivo di 233.000 euro. Tuttavia, questo importo viene giudicato insufficiente dalle associazioni che rappresentano la vasta comunità veneta all’estero.
Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha espresso il suo disappunto: «Una somma irrisoria rispetto all’importanza del settore», ha affermato, sottolineando che la Regione non sta supportando adeguatamente una comunità di oltre 7 milioni di discendenti veneti. «La comunità veneta nel mondo è una risorsa che non può essere ignorata. Con un investimento serio, il Veneto potrebbe ottenere risultati significativi, soprattutto in un periodo di crisi che colpisce anche la nostra regione, con il problema dello spopolamento e la carenza di personale.»
Il programma approvato dalla Giunta regionale prevede interventi in vari ambiti, tra cui il sostegno a iniziative culturali, educative e associative, come la promozione della cultura veneta all’estero e l’organizzazione di eventi istituzionali.
Nonostante queste iniziative, De Bona spera in un cambiamento. «Spero che per il 2026 ci sia un impegno più concreto», ha dichiarato, cercando di mantenere un atteggiamento positivo, nonostante le difficoltà.
Con un budget di 233.000 euro per il 2025, la Regione Veneto non sembra ancora offrire un sostegno adeguato alla rete di associazioni e federazioni di veneti nel mondo, che continuano a chiedere un maggiore impegno da parte della loro regione di origine. In un mondo sempre più globalizzato, la valorizzazione delle radici venete all’estero rimane una sfida cruciale che richiede investimenti più consistenti.




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