Domenica di emergenze sulle Dolomiti: sette interventi di soccorso tra vette, sentieri e piste ciclabili

Redazione | 06 settembre 2026 alle 20:37 | 0 commenti

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Domenica di intensa attività per i tecnici del Soccorso Alpino e le squadre del Suem 118, impegnati in una serie di interventi coordinati in diverse località della provincia di Belluno. Dalle prime ore del mattino fino al tramonto, i mezzi di soccorso aereo e terrestre sono intervenuti per incidenti in quota, cadute lungo i sentieri ed emergenze sanitarie.

Gli interventi sulle grandi pareti e i recuperi in elicottero

Il primo grande intervento ad alta quota si è verificato intorno alle 15:30 sulla parete del Civetta, lungo la storica via Solleder-Lettenbauer. All’altezza del Cristallino, due alpinisti friulani si sono spostati di circa cinquanta metri fuori tracciato, rimanendo incrodati. L’eliambulanza Falco 2 è giunta sul posto e, attraverso una calata di oltre novanta metri del tecnico di elisoccorso, ha recuperato entrambi i rocciatori, poi trasportati in sicurezza al Rifugio Tissi.

Poco dopo, l’elicottero Falco è stato inviato in località Col Piombin per una turista americana caduta per venticinque metri al di sotto della traccia del sentiero. L’escursionista ha riportato la frattura di entrambe le caviglie ed è stata raggiunta dal medico, che ha provveduto a immobilizzare gli arti sul posto prima del recupero con la barella e del successivo trasferimento all’ospedale di Belluno.

Attorno alle 18:30 la Centrale del 118 è stata nuovamente attivata per un gruppo di escursionisti in discesa lungo la via normale al Monte Cristallo, a Cortina d’Ampezzo. Uno dei componenti è caduto urtando la testa contro la roccia: sbarcati con il verricello, medico e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure prima di imbarcare il ferito e trasportarlo al nosocomio di Belluno.

Un altro volo dell’eliambulanza di Pieve di Cadore si è reso necessario intorno alle 14:00 lungo il sentiero numero 26, al di sotto del Rifugio Biella, dove una turista svizzera di 63 anni ha riportato un trauma al polso ed è stata imbarcata in hovering per il successivo trasferimento a Cortina.

I soccorsi da terra tra ciclabili, passeggiate e aree pic-nic

Le squadre di terra sono state mobilitate in diverse situazioni operative lungo la mattinata:

  • Pista ciclabile a Sovervene: intorno alle 10:00 la stazione di Longarone ha supportato l’ambulanza per una ciclista settantacinquenne di Ponte nelle Alpi, caduta in una strettoia nei pressi delle paratoie Enel. La donna, che ha riportato traumi all’anca e al bacino, è stata adagiata sulla barella e trasportata a piedi per 300 metri fino al mezzo sanitario.
  • Cascate di Fanes: alle 11:20 una squadra della Guardia di Finanza di Cortina è intervenuta per prestare soccorso a una donna di 79 anni infortunatasi a un ginocchio lungo la strada d’accesso alle cascate, provvedendo al suo accompagnamento diretto all’ospedale Codivilla.
  • Area pic-nic a Calalzo di Cadore: a Praciadelan i soccorritori di Pieve di Cadore hanno affiancato il personale sanitario per un malore che ha colpito una ventenne di Arcade. La giovane è stata trasferita con un fuoristrada fino alla sede stradale e affidata all’ambulanza per gli accertamenti ospedalieri.

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