Dipendenze patologiche, il Veneto stanzia 22,5 milioni per unità mobili e prevenzione territoriale

7 Ago 2026 | 0 commenti

Condividi con un amico:

La Giunta regionale del Veneto ha approvato due provvedimenti volti a rafforzare la rete di prevenzione, presa in carico e accompagnamento delle persone con dipendenze patologiche. Le delibere sono state proposte dall’assessore ai Servizi sociali, Paola Roma.

Il primo provvedimento definisce le modalità di attuazione dei programmi operativi delle Aziende ULSS finanziati tramite il Fondo nazionale per le dipendenze patologiche, istituito dalla Legge di Bilancio 2025. Al Veneto sono destinati oltre 22,5 milioni di euro per il triennio 2025-2027, risorse che saranno impiegate per potenziare la rete territoriale dei servizi, realizzare nuove unità mobili, acquisire strumenti e dotazioni e rafforzare la collaborazione con gli enti del privato sociale accreditato, anche tramite accordi integrativi rispetto a quelli già in essere. Le nuove unità mobili sono pensate per intercettare precocemente le situazioni di rischio, raggiungere le persone che non si rivolgono ancora ai servizi, favorire l’accesso ai percorsi di cura e garantire una maggiore continuità assistenziale in raccordo con la rete sociosanitaria territoriale.

Con una seconda delibera, la Giunta ha inoltre prorogato fino al 31 dicembre 2027 il Piano Triennale per le Dipendenze 2024-2026, garantendo continuità ai progetti avviati dalle Aziende ULSS e dagli enti del privato sociale accreditato, mantenendo invariati gli obiettivi strategici e le modalità di monitoraggio. Il provvedimento estende al 2027 anche l’operatività dei progetti territoriali e delle iniziative regionali trasversali, nonché la sperimentazione del modello “Open Dialogue – Dialogo Aperto”, assicurando il raccordo con la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale.

Ultimi articoli pubblicati

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *