Il comandante del CUFA ha compiuto una visita istituzionale al Reparto Carabinieri Parco, tra i luoghi del Vajont e la Riserva Piani Eterni
Si è conclusa la visita istituzionale del generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFA) dell’Arma dei Carabinieri, presso il Reparto Carabinieri Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. La visita ha rappresentato un momento di verifica sul campo delle attività di tutela del patrimonio naturalistico del Parco.
LA VISITA AI LUOGHI DEL VAJONT
Nella prima giornata di permanenza, il generale Parrulli si è recato in visita ai luoghi della tragedia del Vajont, in un momento di commemorazione. In quell’occasione ha incontrato il sindaco di Longarone, ribadendo la vicinanza storica dell’Arma dei Carabinieri alle comunità locali colpite dal disastro.
Il comandante del CUFA ha inoltre salutato il comandante provinciale, colonnello Rustico, e ha visitato la nuova caserma del Nucleo Carabinieri Parco di Longarone, realizzata dall’Ente Parco e concessa in comodato d’uso gratuito all’Arma dei Carabinieri.
IL SOPRALLUOGO A PIANI ETERNI
Il giorno seguente l’attenzione si è spostata sul presidio ambientale. Accompagnato da una rappresentanza dei Carabinieri Forestali e dal commissario dell’Ente Parco, Ennio Vigne, il generale Parrulli ha effettuato un sopralluogo in località Piani Eterni. Nel corso della mattinata si è svolta un’escursione all’interno della Riserva Naturale Statale “Piani Eterni – Errera – Val Falcina”, nel territorio del comune di Cesiomaggiore.
I RINGRAZIAMENTI AL PERSONALE
Nel corso dell’incontro in quota, il generale Parrulli ha rivolto il proprio ringraziamento a tutto il personale dell’Arma Forestale, riconoscendo la professionalità e l’impegno con cui i militari operano nella conservazione della biodiversità e nel rispetto della legalità ambientale nell’area protetta.
La visita ha confermato il ruolo del Reparto Carabinieri Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi nel dispositivo di tutela ambientale garantito dall’Arma a livello nazionale.




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