A Pieve di Cadore e ad Auronzo di Cadore una mostra diffusa racconta opere e protagonisti dell’arte cadorina del Novecento, nel segno del genio rinascimentale
L’estate del Cadore centrale si arricchisce di un nuovo appuntamento con l’arte. Da sabato 25 luglio a Palazzo Poli, ad Auronzo di Cadore, e da domenica 26 luglio alla Galleria Romano Tabacchi, a Pieve di Cadore, è allestita la mostra “La Tavolozza Cadorina: dalle origini all’omaggio a Tiziano”, visitabile fino al 30 agosto. L’iniziativa rientra tra gli eventi organizzati per il 450° anniversario della morte di Tiziano Vecellio.
L’INIZIATIVA
La mostra è promossa dalla Magnifica Comunità di Cadore e dall’Associazione Culturale Immaginaria, in collaborazione con i Comuni di Auronzo di Cadore e di Pieve di Cadore e con il Centro Studi Tiziano e Cadore. L’esposizione è dedicata alla Tavolozza Cadorina, il circolo che per oltre cinquant’anni ha caratterizzato e influenzato lo sviluppo dell’arte nell’alta provincia di Belluno.
L’appuntamento coincide con due ricorrenze: il 450° anniversario della morte di Tiziano e i cinquant’anni dal 1976, quando, nell’ambito del Premio Auronzo, l’attenzione artistica locale si concentrò sull’attività della Tavolozza. La rassegna è stata concepita in una logica diffusa, orientata a favorire la scoperta del territorio e del paesaggio. Ulteriori esposizioni collegate sono previste nel contesto di Lorenzago Aperta e presso le ex prigioni del Gran Caffè Tiziano.
LE SEDI E GLI ORARI
- Auronzo di Cadore, Palazzo Poli: inaugurazione sabato 25 luglio alle ore 17.30; apertura dal 25 luglio al 30 agosto, orario 10.00-12.30 e 16.00-19.30
- Pieve di Cadore, Galleria Romano Tabacchi: inaugurazione domenica 26 luglio alle ore 11.00; apertura dal 26 luglio al 30 agosto, orario 10.00-12.00 e 16.00-18.00
- Ingresso gratuito in entrambe le sedi
LE ORIGINI DELLA TAVOLOZZA
Il percorso espositivo ricostruisce alcuni momenti significativi dell’arte locale del Novecento, a partire dalla nascita e dall’attività della Tavolozza Cadorina dagli anni Trenta. In quel periodo nel territorio cominciò a emergere un interesse crescente per l’arte contemporanea, testimoniato dall’istituzione del Premio Auronzo nel 1947 e dal percorso che portò alla fondazione della Tavolozza nel 1958. Una sezione della mostra è dedicata all’attività svolta dal sodalizio nel 1976, in occasione del 400° anniversario della morte di Tiziano.
LE DICHIARAZIONI
Matteo Da Deppo, direttore dei Musei della Magnifica Comunità di Cadore e co-curatore della mostra, ha spiegato che il Cadore è terra di artisti che si collocano nell’orbita di Tiziano Vecellio, e che nel corso delle diverse epoche numerose figure hanno sostenuto lo sviluppo di un’arte locale non periferica, ma espressione viva di una comunità di montagna. Da Deppo ha ricondotto le origini della Tavolozza a una serie di esposizioni, tra cui il Premio Auronzo del 1947, evento di rilievo nazionale che vide la partecipazione di 243 opere provenienti da tutta Italia e di artisti come Renato Guttuso, Fiorenzo Tomea e Filippo De Pisis. Il curatore ha aggiunto che l’obiettivo della mostra è far comprendere l’attività del sodalizio artistico che per oltre settant’anni ha animato il Cadore, concentrandosi sui periodi più significativi: le origini negli anni Cinquanta e gli anni Settanta, quando la Tavolozza fu protagonista dell’omaggio a Tiziano per il 400° anniversario della morte.
INFORMAZIONI
Per approfondimenti: Magnificacomunitadicadore.it




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