Montagna, quattro interventi di soccorso in 24 ore nel Bellunese

Redazione | 10 luglio 2026 alle 18:22 | 0 commenti

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Una giornata intensa per i soccorritori del Bellunese, impegnati tra venerdì 10 luglio e la notte precedente in quattro distinti interventi sulle montagne della provincia.

L’INTERVENTO A MONDEVAL

Poco prima delle 11 di questa mattina, l’elicottero Falco 1 è decollato in direzione della zona di Mondeval, nel comune di San Vito di Cadore, per soccorrere un’escursionista caduta a terra dopo aver sbattuto la testa. Non essendo possibile geolocalizzare con precisione il punto dell’incidente, la Centrale operativa ha raccolto ulteriori informazioni dai compagni di escursione, trasmesse poi all’equipaggio in volo, che ha individuato l’infortunata, di nazionalità tedesca e facente parte di una comitiva. La donna è stata trasportata all’ospedale di Cortina.

SOCCORSO AL RIFUGIO PLAN BOÈ

Falco 1 è successivamente intervenuto al Rifugio Plan Boè, a Livinallongo del Col di Lana, per un uomo di 61 anni residente a Sanzeno, in Trentino, che si era sentito male. Dopo la valutazione dell’equipe medica, l’uomo è stato caricato sull’elicottero e trasportato all’ospedale San Martino di Belluno per i necessari accertamenti.

RECUPERO AL RIFUGIO LAVAREDO

Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è salita al Rifugio Lavaredo per soccorrere una donna di 59 anni, residente a Roma, che aveva riportato un trauma al piede e non era più in grado di camminare autonomamente. L’escursionista è stata accompagnata fino alla propria automobile, con la quale si è successivamente allontanata in autonomia.

DUE ESCURSIONISTI RECUPERATI NELLA NOTTE A CORTINA

Si è concluso invece verso le 2.30 della notte precedente l’intervento di soccorso a due escursionisti e al loro cane, usciti fuori sentiero al rientro dal Rifugio Vandelli. La coppia, di nazionalità svedese, era partita dal rifugio in direzione del Faloria, con l’intenzione di percorrere l’itinerario che passa per Forcella Punta Nera, comprendente un tratto attrezzato. Giunti in prossimità della Val Orita, i due avevano perso la traccia del sentiero, scendendo per un centinaio di metri fuori percorso, e rimasti senza torcia al calare del buio, stanchi e assetati, erano stati costretti a fermarsi.

L’allarme è scattato attorno alle 22.45. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita in jeep fino agli impianti, proseguendo poi a piedi. Individuati i due escursionisti, i soccorritori li hanno assicurati con corda corta e li hanno riaccompagnati a valle in sicurezza, fino alla loro automobile. Il cane ha percorso l’intera discesa all’interno dello zaino.

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