Feltre, la Mostra dell’Artigianato taglia il traguardo dei 40 anni con un deciso recupero di visitatori

Redazione | 29 giugno 2026 alle 21:41 | 0 commenti

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Si è chiusa domenica la quarantesima edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale Città di Feltre con un bilancio positivo, soprattutto sul fronte delle presenze: il pubblico è tornato sui livelli delle migliori edizioni degli anni scorsi, un risultato che gli organizzatori attribuiscono anche alla scelta di mantenere l’ingresso gratuito per l’intera durata della manifestazione.

Per quattro giorni il centro storico della città bellunese ha ospitato espositori, dimostrazioni dal vivo e spettacoli, riportando vita e movimento in piazze e vie del nucleo medievale.

Le serate e gli spettacoli

Le presenze più consistenti si sono registrate nelle serate con temperature più miti. Venerdì la Black Gold ha animato il pubblico con un concerto energico, mentre sabato Piazza Maggiore ha offerto il momento più intenso dell’intera rassegna: l’esibizione del giovane violinista Pierpaolo Foti, la cui performance ha raccolto un apprezzamento unanime dalla folla.

Artigianato in scena

Lungo via Mezzaterra e nelle piazze del centro storico, le dimostrazioni dal vivo hanno permesso ai visitatori di osservare tecniche e lavorazioni tradizionali. L’intreccio tra esposizione e racconto dei mestieri ha rappresentato uno degli elementi più apprezzati dell’edizione del quarantennale.

I premi del ferro battuto

La giornata conclusiva ha incluso la tradizionale cerimonia di premiazione nella Sala degli Stemmi del Municipio. Il concorso di forgiatura è andato a Giovanni Berardinelli, con l’opera Personaggio in cerca d’autore; il Premio Carlo Rizzarda è stato assegnato a Gianpaolo Maniero per l’opera Pavone.

Il commento degli organizzatori

Il presidente del Comitato Organizzatore, Luciano Gesiot, ha espresso soddisfazione per l’esito della manifestazione, ringraziando istituzioni, partner privati, volontari ed espositori. «Questo risultato ci permette di guardare al futuro con rinnovata fiducia», ha dichiarato, sottolineando come la Mostra rappresenti «un appuntamento imprescindibile dell’estate non solo feltrina, ma dell’intera provincia di Belluno e del Veneto».

Dopo quarant’anni di attività, la rassegna conferma la propria capacità di attrarre pubblico e di tenere viva una tradizione artigiana che, come ha osservato lo stesso Gesiot, opera in «un settore in grandissima trasformazione».

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