L’Ospedale San Martino di Belluno avrà la propria chirurgia pediatrica. Dal 22 giugno 2026, i bambini dai 3 anni di età residenti nell’area dolomitica potranno essere operati in loco, senza dover affrontare il trasferimento verso Treviso. Lo prevede la convenzione sottoscritta oggi tra il Commissario dell’Ulss 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben, e il Direttore Generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Giancarlo Bizzarri.
L’accordo introduce un modello già consolidato nella medicina moderna: invece di spostare i pazienti, si spostano le competenze. I chirurghi pediatrici dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso opereranno periodicamente a Belluno, mantenendo gli standard clinici del centro trevigiano e riducendo al contempo i disagi per le famiglie del territorio. Nel solo 2025, circa 55 bambini bellunesi erano stati operati a Treviso.
Come funziona il nuovo servizio
Il percorso è strutturato per accompagnare il bambino e la famiglia in ogni fase. L’accesso avviene su prescrizione del Pediatra di Libera Scelta o del Medico di Assistenza Primaria, con prenotazione gestita dalla Segreteria dell’UOC Pediatria di riferimento — Belluno o Feltre — per una prima visita di chirurgia pediatrica.
Le valutazioni saranno effettuate dall’équipe di chirurghi pediatri dell’Ulss 2 direttamente negli ambulatori bellunesi. Da luglio 2026 il servizio ambulatoriale sarà esteso anche all’Ospedale di Feltre, ampliando la copertura all’intera area dolomitica.
Il giorno dell’intervento, i bambini saranno ricoverati direttamente nel reparto di Pediatria del San Martino, dopo aver effettuato in loco la visita anestesiologica. Il post-operatorio prevede almeno sei ore di degenza in Pediatria, con assistenza continuativa da parte di infermieri pediatrici, chirurgo e anestesista. Nei casi in cui le condizioni cliniche lo richiedano, è prevista la possibilità di pernottamento con dimissione il giorno successivo.
Il servizio è riservato agli interventi programmati. Restano invariate le attività già garantite negli ospedali dell’Ulss Dolomiti: circa 500 interventi pediatrici l’anno, tra cui traumatologia ortopedica (circa 120), otorinolaringoiatria pediatrica (circa 140 a Belluno e 150 a Feltre) e chirurgia generale sopra i 6 anni.
Le voci dei protagonisti
«Portando le eccellenze della chirurgia pediatrica del Ca’ Foncello direttamente all’Ospedale San Martino diamo piena concretezza al nostro modello di cure di prossimità», ha dichiarato il Commissario dell’Ulss 1, Giuseppe Dal Ben, sottolineando l’obiettivo di garantire risposte sanitarie di qualità vicino a casa, senza costringere le famiglie a spostarsi verso altri poli ospedalieri.
Il Direttore Generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri, ha inquadrato l’iniziativa nel più ampio percorso di integrazione tra le aziende sanitarie venete: «Il Ca’ Foncello continuerà a essere il centro di riferimento per la chirurgia pediatrica ad alta complessità, mettendo però il proprio patrimonio di esperienza a disposizione dell’intero territorio veneto».
L’avvio operativo è fissato per lunedì 22 giugno 2026: al mattino i primi interventi chirurgici, al pomeriggio l’attività ambulatoriale con i pazienti bellunesi già in lista d’attesa a Treviso.




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