Maria Della Costa. Star delle scene dalle origini feltrine

Luisa Carniel | 10 giugno 2026 alle 17:37 | 0 commenti

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Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Maria Marchioro, una delle più famose attrici brasiliane, autentica icona del teatro e della cinematografia carioca.

Gentile Maria, questo il suo nome completo, nacque a Flores da Cunha, nel Rio Grande do Sul, figlia di Amedeo Marchioro ed Ermelinda Della Costa, e proprio dalla madre volle prendere il suo cognome d’arte. Entrambi i genitori erano discendenti di emigranti italiani: in particolare il padre Amedeo (1887-1967), emigrato da bambino sul finire del secolo assieme alla sorella Albina e ai genitori Giovanni Battista e Virginia Corsi, aveva origini feltrine, essendo la famiglia originaria della frazione di Vellai. Giovanni Battista, dopo un’esperienza lavorativa come bracciante a Pontremoli, dove aveva conosciuto la futura moglie, decise di emigrare definitivamente in Brasile seguendo le orme dei fratelli Pietro e Costantino, già partiti per Caxias do Sul nel 1884.

L’infanzia di Maria non fu facile a causa dell’assenza di rapporti con il padre, il quale aveva abbandonato la famiglia lasciando moglie e figlia in difficili condizioni economiche: i due si rividero quando lei era già un’attrice affermata, ma l’affetto reciproco fu totalmente assente, anche perché l’uomo si era fatto una terza famiglia, dopo essersi allontanato dalle prime due.

Dotata di grande fascino e bellezza, che le valsero negli anni numerose copertine di importanti riviste, Maria cominciò la sua carriera già a 14 anni come modella, per poi passare a quella di show girl in alcuni spettacoli televisivi. Ma la passione di Maria era la recitazione, per cui decise di compiere un percorso di formazione di un anno in arte drammatica in Portogallo, da dove ritornò per stipulare un contratto con la compagnia teatrale Os Comediantes, con la quale fu protagonista di importanti opere. Con il secondo marito Sandro Polloni, attore e produttore teatrale anch’egli di origine italiana, Maria fondò dapprima il Teatro Popular de Arte nel prestigioso Teatro Fenix di Rio de Janeiro e poi a San Paolo, nel bairro Bela Vista, il Teatro Maria Della Costa, un proprio locale di spettacoli, considerato ancora oggi uno dei migliori teatri brasiliani. Nella sua lunga carriera artistica, Maria recitò da protagonista in molti spettacoli famosi, tra i quali La sgualdrina timorata di Jean-Paul Sartre (1948), La rosa tatuata di Tennessee Williams (1956), e L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht (1958). Nel 1956 fu a Roma, dove lavorò anche con Eduardo De Filippo. Fece quindi diverse tournée in Europa, Argentina e a New York, dove conobbe Arthur Miller, del quale nel 1964 portò in scena la celebre Dopo la caduta. Lavorò anche per la televisione con diverse apparizioni in telenovelas, ma soprattutto per il cinema, dove interpretò importanti film tra il 1947 e il 1959; nel 1952 fu diretta dall’italiano Camillo Mastrocinque nel pluripremiato film Areião conosciuto come La prigione di sabbia.

Dopo il ritiro dalle scene, Maria Marchioro aiutò il marito nella gestione di un hotel a Paraty, città coloniale sul mare nei pressi di Rio de Janeiro.
Nel 2002 ottenne il prestigioso riconoscimento del Governo brasiliano per meriti culturali.
Nonostante fosse diventata famosa e inserita negli ambienti del jet set internazionale, Maria rimase sempre profondamente legata alla cultura contadina e alle sue origini venete, onorata di essere discendente di emigranti italiani che le avevano trasmesso passione per il lavoro e spirito di sacrificio.

Morì a Paraty a 89 anni. Considerata una dei migliori talenti del teatro brasiliano, il festival internazionale del cinema di Venezia le rese omaggio nell’edizione di due anni fa.

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