Il Comune di Longarone ha ufficialmente approvato il bilancio consuntivo 2025, delineando un quadro finanziario solido caratterizzato da un avanzo disponibile di oltre 2,5 milioni di euro. Parallelamente, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per il rilancio strategico di Longarone Fiere Dolomiti, a seguito del superamento delle criticità finanziarie legate al periodo post-Covid.
Il bilancio consuntivo 2025: i numeri del Comune
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 ha raggiunto la cifra di 8.947.663,70 euro. La gestione oculata delle risorse, favorita anche dai benefici derivanti dalla fusione, ha permesso di mantenere servizi di alto livello con una spesa corrente di 1.291 euro per abitante.
La ripartizione dei fondi evidenzia le priorità dell’amministrazione:
- Avanzo libero: 2.516.384,95 euro immediatamente disponibili per la programmazione futura.
- Investimenti: 3.172.529,15 euro già destinati a opere pubbliche.
- Sociale e Scuola: Oltre 678.000 euro per i servizi sociali e circa 741.000 euro per l’istruzione.
- Cultura e Sport: Stanziamenti rispettivamente di 111.623 euro e 100.000 euro.
Tra le principali opere concluse nel 2025 spiccano il rifacimento di Piazza 9 ottobre (2,6 milioni di euro) e la riqualificazione dell’area “Ex Poste” (2 milioni di euro).
Longarone Fiere Dolomiti: verso un nuovo piano industriale
Con le dimissioni del Consiglio di Amministrazione presieduto dalla dottoressa Caterina Carrer, si chiude una fase di risanamento finanziario durata un anno. Il sindaco Roberto Padrin ha espresso gratitudine per il lavoro svolto, sottolineando che la fiera ha ora le potenzialità per un rilancio di ampio respiro.
I prossimi passaggi strategici prevedono la nomina di un nuovo amministratore e di un direttore, con l’obiettivo di redigere un piano industriale capace di valorizzare il tessuto produttivo e commerciale bellunese.
Le sfide per il 2026
L’amministrazione ha già stanziato circa 5,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026 per nuovi interventi, tra cui la riqualificazione urbana delle frazioni di Dogna, Provagna e Fortogna. Le priorità per l’anno in corso includono:
- Variante all’Alemagna: completamento dell’iter autorizzativo per un’opera fondamentale verso il Cadore e Cortina, prevista per il 2030.
- Impianti sportivi: pubblicazione del bando per la gestione di piscina, palasport e stadio comunale.
- Sviluppo fieristico: consolidamento della fiera come servizio essenziale per le imprese locali.
Il sindaco Padrin ha ribadito la volontà politica di continuare a investire sulla sicurezza e sul supporto alle fasce più deboli, mantenendo un equilibrio tra spesa corrente e investimenti infrastrutturali.




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