È in distribuzione il numero di aprile di “Bellunesi nel mondo”, il periodico dell’Associazione Bellunesi nel Mondo che offre, come di consueto, un’ampia panoramica su attualità locale, politica nazionale e storie di emigrazione.
La copertina di questo mese, raffigurante un bambino intento a piantare un ortaggio, introduce i temi del numero: il risveglio primaverile e la necessità di trasmettere il sapere rurale alle nuove generazioni. L’editoriale del direttore responsabile, Dino Bridda, dal titolo “Quando finiranno?”, propone una riflessione amara sulle “inutili stragi” che continuano a segnare la storia contemporanea.
Attualità e Politica: il Referendum sulla Magistratura
Ampio spazio è dedicato all’analisi del recente Referendum sulla Magistratura. La rivista propone un focus dettagliato sul voto nel Bellunese, analizzando i dati comune per comune e tracciando la “geografia del voto” locale. Di particolare interesse è il dato relativo ai residenti all’estero, che si sono espressi favorevolmente alla riforma. L’approfondimento si inserisce in una prospettiva storica che ripercorre gli ottant’anni di consultazioni referendarie in Italia, dal 1946 a oggi.
Territorio e Istituzioni
Le pagine di cronaca bellunese affrontano temi cruciali per il futuro della provincia:
- Paralimpiadi Milano Cortina: un bilancio su numeri e risultati in crescita.
- Il nodo demografico: una riflessione sul paradosso di un Paese che forma giovani risorse senza riuscire a valorizzarle nel mercato del lavoro interno.
- Longarone Fiere: un’analisi sulla situazione finanziaria dell’ente, dove il deficit attuale non preclude le possibilità di un rilancio.
- Palazzo Piloni: l’elezione di Marco Staunovo Polacco come nuovo presidente della Provincia.
Il numero riporta inoltre le testimonianze dirette di Federico D’Incà e Paolo Rizzardini da Dubai, tra le tensioni internazionali e il difficile equilibrio tra sicurezza e normalità.
Storie di Emigrazione e Radici
La vocazione internazionale della rivista si conferma nelle rubriche storiche e biografiche. In questo numero:
- Brasile: un approfondimento sui bellunesi del Sud del Brasile, una comunità che negli anni Settanta ha vissuto una stagione di particolare risalto.
- Canada: la storia di Lina Oppio, cinquant’anni di vita oltreoceano, e il ricordo di Silvio Burigo, orfano nel “nuovo mondo”.
- Studi storici: un’analisi sull’intesa diplomatica Italia-Francia finalizzata a contenere l’emigrazione clandestina.
Non mancano le curiosità, come la cronaca di un sontuoso banchetto nuziale a Napoli nel 1518 (rubrica “Briciole di storia”) e una ricerca sulla diffusione dei cognomi italiani nel mondo, eredità tangibile dei flussi migratori.
La forza della vita e i protagonisti
La notizia del mese è dedicata ad Alessandra Galli, simbolo di resilienza a tre mesi dalla tragedia di Crans-Montana. Nella sezione “Bellunesi di cui si parla”, la rivista rende omaggio a Flora Costa, Viviana Pongan e Alessandro Dall’O’. Infine, per la rubrica dedicata al territorio, viene proposto un servizio su Seren del Grappa, comune dove le tradizioni locali mantengono una vitalità profonda.
In chiusura, ampio spazio è riservato alle attività delle Famiglie Bellunesi in Brasile e Canada.
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