Archeotracce a Cesiomaggiore: archeologia in Destra Piave e nuove scoperte a Santa Giustina

Valentina Damin | 20 marzo 2026 alle 10:16 | 0 commenti

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Prosegue il ciclo di incontri “Archeotracce. Percorsi di archeologia in provincia di Belluno”, edizione 2025–2026, con il sesto e ultimo appuntamento in programma sabato 21 marzo alle ore 15.00 presso la Sala Polifunzionale del Pradenich di Cesiomaggiore.

L’incontro, intitolato “Archeologia in Destra Piave”, sarà dedicato al Lapidario di Villa Centenere e alle più recenti ricerche archeologiche nel territorio di Santa Giustina. L’appuntamento conclude la prima edizione del ciclo e rappresenta anche un momento di condivisione del percorso svolto, oltre a segnare simbolicamente l’avvio della seconda fase del progetto con la presentazione del calendario degli archeotrekking.

Il Lapidario di Villa Centenere

La prima parte dell’incontro sarà dedicata al patrimonio conservato presso il Lapidario di Villa Centenere a Cesiomaggiore. Attraverso l’intervento di Alessandro Del Bianco verranno ripercorse le vicende delle opere raccolte nella villa, dove nell’Ottocento Francesco Tauro costituì una collezione composta da lapidi, dipinti, armi antiche e arredi.

Il lapidario, oggi allestito nell’ala rustica della villa, custodisce uno dei reperti più significativi della romanità nella provincia di Belluno: il cippo miliare della Via Claudia Augusta Altinate, rinvenuto nel 1786 nella chiesa parrocchiale di Cesio. La storia di questo e di altri reperti sarà ricostruita attraverso un racconto che intreccia scoperte, collezionismo e riscoperta del passato romano locale.

Le nuove ricerche a Santa Giustina

Dopo una pausa, alle 16:45 l’archeologo Ivan Minella presenterà l’intervento “Archeologia a Santa Giustina. Nuovi dati e prospettive di ricerca archeologica”. L’appuntamento offrirà un aggiornamento sulle recenti scoperte emerse nel territorio comunale e illustrerà le future linee di ricerca e valorizzazione della storia più antica dell’area.

Il progetto Archeotracce

Promosso dal Fondaco per Feltre, il progetto Archeotracce nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico della provincia di Belluno attraverso incontri divulgativi e momenti di confronto tra studiosi, enti e comunità locali.

Per la stagione primavera–estate è prevista la collaborazione con il CAI di Feltre e il gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano) per la realizzazione di archeotrekking dedicati alla scoperta del territorio. Il calendario completo sarà reso disponibile a breve.

L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento posti. Sarà inoltre possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale Facebook dell’associazione. Per informazioni è attivo l’indirizzo email della segreteria organizzativa : segreteria@fondacofeltre.it

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