Medicina di montagna e soccorso in quota: conclusa a Feltre la decima edizione del Master dell’Università di Padova

Giulia Francescon | 20 ottobre 2026 alle 11:56 | 0 commenti

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Si è svolta venerdì 16 ottobre, nella sala convegni dell’ospedale di Feltre, la cerimonia conclusiva della decima edizione del Master di 1° livello in “Prevenzione ed Emergenza in Territorio Montano e d’Alta Quota”.

Il percorso formativo, promosso dal Dipartimento di Scienze Cardio, Toraco, Vascolari e di Sanità Pubblica dell’Università di Padova e diretto dal Prof. Vincenzo Baldo, si riconferma un punto di riferimento accademico e operativo per la medicina di montagna e l’intervento in zone impervie.

In questa edizione hanno conseguito il titolo 16 nuovi professionisti (15 infermieri e un’assistente sanitaria), provenienti da dieci diverse province italiane: Belluno, Padova, Venezia, Treviso, Verona, Gorizia, Trento, Piacenza, Torino e Siena. Con quest’ultima coorte, il totale dei diplomati dal 2016 a oggi sale a 134 operatori specializzati.

Un modello formativo pioniere nella prevenzione in quota

Negli ultimi vent’anni la frequentazione della montagna è cambiata radicalmente, registrando un significativo incremento di turisti, escursionisti e lavoratori. In risposta a questa evoluzione, il Master ha adottato un approccio innovativo fin dalla sua nascita: affiancare alla gestione delle emergenze e del soccorso dinamico una solida preparazione sulle strategie di prevenzione, tese a tutelare sia gli utenti sia la sicurezza degli stessi soccorritori.

Il programma, di durata annuale, prevede 300 ore di didattica frontale e 200 ore di tirocinio pratico. La struttura del corso punta su una forte multidisciplinarietà: accanto ai docenti universitari intervengono esperti di meteorologia (ARPAV), nivologia, geologia e psicologia dell’emergenza, per fornire una lettura completa dell’ambiente montano.

La rete dei tirocini operativi

L’attività sul campo si avvale della collaborazione di importanti realtà territoriali dedicate al soccorso e alla sicurezza:

  • AULSS 1 Dolomiti: Centrale Operativa SUEM e presidi di Pronto Soccorso
  • Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno
  • Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Veneto-Dolomiti Bellunesi
  • Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci
  • Collegio Regionale Veneto Guide Alpine

Prospettive per l’Anno Accademico 2026-2027

L’interesse per il percorso accademico trova conferma nelle richieste per la prossima edizione (A.A. 2026-2027). Alla chiusura delle preiscrizioni, avvenuta il 6 ottobre, sono pervenute 23 candidature a fronte dei 17 posti disponibili.

Il corso è rivolto ai laureati nelle professioni sanitarie, ma è accessibile anche a laureati in medicina e chirurgia, ingegneria ambientale, psicologia e biologia.

I nuovi diplomati

Di seguito i professionisti che hanno completato il percorso di studi:

  • Anna Benes
  • Shari Boscolo
  • Anna Casagrande Marcadent
  • Anna Casarin
  • Caterina Cavuoti
  • Veronica Dassiè
  • Irene Foppiano
  • Diletta Giovannone
  • Anna Gobbo
  • Veronica Moretti
  • Erika Pernettaz
  • Antonino Poianella
  • Angelica Rossetto
  • Luca Terpin
  • Giulia Trevisan
  • Giada Vangelista

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