Lo sport come ponte tra passato e futuro. E una maglia di calcio come simbolo di memoria. La Dolomiti Bellunesi ha deciso di sostenere il progetto promosso dall’Istituto Comprensivo di Longarone per la realizzazione di un Museo didattico della memoria del Vajont, un’iniziativa pensata per raccontare alle nuove generazioni la storia e le conseguenze della tragedia del Disastro del Vajont.
Il linguaggio dello sport per raccontare la storia
L’idea nasce dalle attività di studio degli studenti della scuola secondaria di primo grado “P. Gonzaga”. I ragazzi hanno scelto di utilizzare anche il linguaggio dello sport per ricordare quanto accadde la sera del 9 ottobre 1963.
Quella notte, mentre allo stadio Santiago Bernabéu Stadium di Madrid si disputava la partita tra Real Madrid e Rangers F.C., molti abitanti di Longarone e delle frazioni vicine seguivano l’incontro nei bar del paese. Alle 22.39, però, l’onda generata dalla frana travolse la valle, causando la morte di 1910 persone, tra cui 476 bambini.
Un museo costruito con il contributo delle squadre
Da qui è nata l’idea degli studenti: realizzare uno spazio espositivo che raccolga le maglie delle squadre di calcio dei campionati di Serie A e Serie B della stagione 1963-64, insieme a quelle delle due squadre impegnate nella partita di Coppa dei Campioni e delle città che nel tempo hanno stretto rapporti di amicizia o gemellaggio con Longarone.
Il museo sarà quindi aperto al contributo di tutte le società sportive che vorranno partecipare. Le maglie possono essere inviate alla scuola “P. Gonzaga”, in viale IV Ottobre 40 a Castellavazzo-Longarone.
Le prime adesioni: dalla Juventus al Real Madrid
Gli studenti hanno scritto direttamente ai presidenti dei club calcistici spiegando il valore simbolico dell’iniziativa. Le prime risposte sono arrivate rapidamente: tra le società che hanno già aderito figurano Juventus F.C., Udinese Calcio e lo stesso Real Madrid.
All’iniziativa hanno espresso sostegno anche associazioni e realtà del territorio, insieme alle istituzioni locali. In prima fila il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, e il dirigente scolastico Antonio Bellavia.
L’inaugurazione nel 63° anniversario
L’inaugurazione dello spazio espositivo è prevista la mattina del 9 ottobre 2026, nel 63° anniversario della tragedia. Proprio a questo anniversario si lega il gesto della Dolomiti Bellunesi, che ha deciso di contribuire all’iniziativa donando una maglia ufficiale della stagione di Serie C con il numero 63, simbolo del legame con la memoria del territorio.
Dal museo al teatro
Il progetto non si fermerà alla realizzazione del museo. Le testimonianze raccolte dai sopravvissuti permetteranno agli studenti di realizzare anche una rappresentazione teatrale dedicata alla tragedia, in cui verranno ricordati pure i giovani calciatori del Longarone che persero la vita nel disastro.
Un modo per raccontare la storia attraverso il calcio e la cultura, con l’obiettivo di trasmettere la memoria alle nuove generazioni.




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