Fare squadra per fare impresa: lo sport come modello per il lavoro a Pieve di Cadore

Redazione | 27 febbraio 2026 alle 17:21 | 0 commenti

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Il Gruppo Giovani di Confcommercio Veneto ha promosso oggi l’incontro “Fare squadra per fare impresa”, un workshop dedicato al legame tra sport e imprenditorialità. Circa cinquanta imprenditori provenienti da tutta la Regione hanno partecipato all’evento, ospitato dal Gran Caffè Tiziano, nella piazza centrale del paese natale del celebre artista e pittore Tiziano.

Sport e business: un parallelo concreto

Secondo Emanuel Baldo, presidente del Gruppo Giovani, l’incontro ha voluto evidenziare come, analogamente all’atleta di alto livello, l’imprenditore non raggiunga i traguardi da solo. “La vittoria – ha spiegato – deriva da preparazione, gestione della pressione e appartenenza a una squadra coesa. In un mercato complesso, la resilienza diventa un valore collettivo. Le Olimpiadi a Cortina sono il simbolo della nostra capacità di fare sistema e competere ai massimi livelli, e vogliamo portare questo spirito in tutto il territorio regionale”.

Preparazione, leadership e resilienza

La sessione mattutina ha visto l’intervento di Martina Festini, psicologa clinica e dello sport, che ha trattato performance individuale e di squadra, gestione dello stress e del burnout, con esempi pratici. Con lei, Francesca Giopp, biologa nutrizionista, ha illustrato l’impatto dell’alimentazione sulla capacità produttiva e sulle prestazioni sportive e lavorative.

I valori comuni tra sport e business – preparazione, leadership e resilienza – emergono come strumenti fondamentali per affrontare mercati competitivi, con i campioni sportivi come esempio di eccellenza.

Tavola rotonda pomeridiana

Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda moderata dalla giornalista Natasha Tazzara, con la partecipazione di ospiti tra sport e imprenditorialità:

  • Giorgio De Bettin, atleta olimpico e CT Nazionale Hockey
  • Alessio Cremonese, titolare di Sportful
  • Alessandro Mazzoleni Ferracini, staff tecnico nazionale pattinaggio di velocità sul ghiaccio
  • Silvia Vecellio, imprenditrice e allenatrice Dolomiti Nuoto
  • Francesco Da Vià, atleta Endurance
  • Ilaria Scattolo, biatleta italiana
  • Martina Festini e Francesca Giopp

I temi trattati hanno riguardato leadership e responsabilità, gestione dell’errore, visione strategica e spirito di squadra.

Valore culturale e imprenditoriale delle Olimpiadi

Dalla giornata è emerso un messaggio chiaro: le Olimpiadi e le Paralimpiadi lasciano un’eredità sportiva e infrastrutturale, ma anche culturale. La collaborazione e la condivisione, principi fondamentali nello sport, possono applicarsi al fare impresa: solo chi sa fare squadra può costruire reti solide e affrontare con successo le sfide competitive.

Lo sport diventa così un paradigma per l’impegno professionale, ispirando crescita, cooperazione e leadership nelle aziende del territorio olimpico.

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