Il Gruppo Giovani di Confcommercio Veneto ha promosso oggi l’incontro “Fare squadra per fare impresa”, un workshop dedicato al legame tra sport e imprenditorialità. Circa cinquanta imprenditori provenienti da tutta la Regione hanno partecipato all’evento, ospitato dal Gran Caffè Tiziano, nella piazza centrale del paese natale del celebre artista e pittore Tiziano.
Sport e business: un parallelo concreto
Secondo Emanuel Baldo, presidente del Gruppo Giovani, l’incontro ha voluto evidenziare come, analogamente all’atleta di alto livello, l’imprenditore non raggiunga i traguardi da solo. “La vittoria – ha spiegato – deriva da preparazione, gestione della pressione e appartenenza a una squadra coesa. In un mercato complesso, la resilienza diventa un valore collettivo. Le Olimpiadi a Cortina sono il simbolo della nostra capacità di fare sistema e competere ai massimi livelli, e vogliamo portare questo spirito in tutto il territorio regionale”.
Preparazione, leadership e resilienza
La sessione mattutina ha visto l’intervento di Martina Festini, psicologa clinica e dello sport, che ha trattato performance individuale e di squadra, gestione dello stress e del burnout, con esempi pratici. Con lei, Francesca Giopp, biologa nutrizionista, ha illustrato l’impatto dell’alimentazione sulla capacità produttiva e sulle prestazioni sportive e lavorative.
I valori comuni tra sport e business – preparazione, leadership e resilienza – emergono come strumenti fondamentali per affrontare mercati competitivi, con i campioni sportivi come esempio di eccellenza.
Tavola rotonda pomeridiana
Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda moderata dalla giornalista Natasha Tazzara, con la partecipazione di ospiti tra sport e imprenditorialità:
- Giorgio De Bettin, atleta olimpico e CT Nazionale Hockey
- Alessio Cremonese, titolare di Sportful
- Alessandro Mazzoleni Ferracini, staff tecnico nazionale pattinaggio di velocità sul ghiaccio
- Silvia Vecellio, imprenditrice e allenatrice Dolomiti Nuoto
- Francesco Da Vià, atleta Endurance
- Ilaria Scattolo, biatleta italiana
- Martina Festini e Francesca Giopp
I temi trattati hanno riguardato leadership e responsabilità, gestione dell’errore, visione strategica e spirito di squadra.
Valore culturale e imprenditoriale delle Olimpiadi
Dalla giornata è emerso un messaggio chiaro: le Olimpiadi e le Paralimpiadi lasciano un’eredità sportiva e infrastrutturale, ma anche culturale. La collaborazione e la condivisione, principi fondamentali nello sport, possono applicarsi al fare impresa: solo chi sa fare squadra può costruire reti solide e affrontare con successo le sfide competitive.
Lo sport diventa così un paradigma per l’impegno professionale, ispirando crescita, cooperazione e leadership nelle aziende del territorio olimpico.




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