Nell’ambito della ventinovesima edizione di “Oltre Le Vette”, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti presenterà lunedì 12 gennaio 2026, alle ore 10.30, a Palazzo Crepadona, il progetto “Rifugi Sani e Sicuri”. L’iniziativa si inserisce nel programma della rassegna dedicata alla montagna e ai suoi protagonisti.
Durante l’incontro saranno illustrati finalità e contenuti del progetto, nato per migliorare la qualità complessiva dei rifugi alpini, rafforzandone la sicurezza sanitaria e la capacità di promuovere la salute. Un percorso che assume particolare rilievo anche in vista dei prossimi appuntamenti olimpici nelle Dolomiti e del crescente afflusso turistico in ambiente montano.
Nel corso dell’evento sarà inoltre consegnata la targa di “Rifugio Sano e Sicuro” a undici nuove strutture che hanno completato con successo il percorso di riconoscimento. Si tratta del Rifugio Padova di Domegge di Cadore, Malga Dignas a San Pietro di Cadore, Rifugio Averau a Colle Santa Lucia, Col Toront e Rifugio La Grava sul Nevegal, Rifugio Burz ad Arabba, Rifugio Croda da Lago, Rifugio Giussani e Rifugio Nuvolau a Cortina d’Ampezzo, Baita Civetta Al Casot in Val di Zoldo e Rifugio Fedaia a Rocca Pietore.
Per ottenere il riconoscimento, i rifugi aderenti devono rispettare la normativa igienico-sanitaria di settore e dimostrare il possesso di almeno cinque requisiti specifici, tra cui la disponibilità di defibrillatori DAE, la formazione del personale al primo soccorso, la presenza di menù con indicazione degli allergeni, l’offerta di pasti senza glutine, il controllo dell’approvvigionamento idrico e misure di prevenzione sanitaria e ambientale.
La valutazione è affidata a un team dedicato e consente, in caso di esito positivo, l’assegnazione del marchio di “Rifugio Sano e Sicuro”. Partner del progetto sono l’Associazione Gestori Rifugi Alpini del Veneto, il CAI, Confcommercio, la Commissione Centrale Medica del CAI e il Soccorso Alpino.
Attualmente sono 52 i rifugi che hanno ottenuto l’accreditamento. Il progetto ha inoltre assunto una dimensione regionale: la Regione del Veneto ha esteso il modello a tutto il territorio, individuando l’Azienda Ulss 1 Dolomiti come ente capofila per la creazione della Rete Regionale dei Rifugi Sani e Sicuri e inserendo l’iniziativa nel Piano Regionale di Prevenzione.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Oltre Le Vette.




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