Veneto, al via la campagna vaccinale antinfluenzale dal 1° ottobre

Redazione | 22 settembre 2025 alle 22:33 | 0 commenti

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«Il Veneto si prepara a fronteggiare i virus influenzali con la vaccinazione, la forma più efficace di prevenzione, in particolare contro le forme gravi della malattia e per proteggere i soggetti più fragili e gli over 60». A dirlo è l’assessore alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin, che annuncia l’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale dal 1° ottobre, con partenza anticipata rispetto agli anni scorsi.

La Regione ha messo a disposizione delle ULSS quasi un milione di dosi di vaccino e ha approvato una delibera per potenziare il coinvolgimento delle farmacie pubbliche e private convenzionate, garantendo la vaccinazione gratuita.

Dove e come vaccinarsi

I cittadini potranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o alle farmacie aderenti. Inoltre, i servizi vaccinali delle ULSS attiveranno ambulatori dedicati: nei prossimi giorni sarà possibile prenotare l’appuntamento tramite il portale prenotavaccino.regione.veneto.it.

Per facilitare l’accesso sono previste due giornate “Vax Day” a livello regionale:

  • sabato 26 ottobre
  • sabato 9 novembre

In queste date saranno organizzate sedute straordinarie in tutta la regione.

Vaccino spray per i più piccoli

È stata incrementata del 25% la disponibilità di vaccino spray nasale per bambini tra i 2 e i 6 anni, con 35.000 dosi disponibili presso i pediatri e i servizi di igiene pubblica.

Categorie prioritarie

La vaccinazione è raccomandata per:

  • persone ad alto rischio di complicanze (immunodepressi, diabetici, asmatici, cardiopatici, malati oncologici, obesi);
  • over 60;
  • bambini sani da 6 mesi a 6 anni;
  • donne in gravidanza;
  • ospiti di case di riposo e assistiti in ADI;
  • familiari e caregiver di persone fragili;
  • operatori sanitari e lavoratori a rischio per esposizione professionale;
  • donatori di sangue.

Obiettivi e benefici

«Vaccinarsi contro l’influenza – spiega Lanzarin – riduce la necessità di accesso ai pronto soccorso, i ricoveri ospedalieri e la mortalità per complicanze». Studi dimostrano che la vaccinazione riduce di oltre un terzo il rischio di eventi cardiovascolari gravi nei pazienti cardiopatici.

Altre raccomandazioni

Infine, la Direzione Prevenzione ricorda alcune buone pratiche per ridurre la trasmissione dei virus stagionali:

  • lavarsi regolarmente le mani;
  • non riutilizzare fazzoletti usati e starnutire nella piega del gomito;
  • evitare il contatto stretto con persone con sintomi respiratori;
  • indossare la mascherina o isolarsi in caso di febbre e sintomi influenzali;
  • limitare l’esposizione dei bambini piccoli a luoghi affollati.

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