L’iniziativa, promossa dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Lentiai con il sostegno del Comune di Borgo Valbelluna, si inserisce nel contesto del Summer Job. I ragazzi hanno realizzato buste decorate contenenti lettere indirizzate a pittori, scultori, musicisti, scrittori e altri artisti, invitandoli a rispondere con un contributo personale.
Bellotto e Maggis hanno sottolineato come il progetto voglia recuperare il valore della scrittura a mano e della comunicazione autentica in un’epoca dominata dai messaggi digitali. Alcuni giovani, spiegano, hanno reagito con entusiasmo, riscoprendo il piacere di dedicare tempo ed energia a un pensiero scritto.
Risultati e prospettive
Sono già partite oltre cento lettere, destinate anche all’estero, e ne seguiranno altre centinaia. Le risposte ricevute diventeranno patrimonio culturale di Borgo Valbelluna, con l’obiettivo di costituire una raccolta permanente ed esposizioni pubbliche.
Per Bellotto e Maggis, la mail art rappresenta un “movimento romantico”, capace di unire generazioni e territori attraverso un linguaggio semplice ma universale: quello della creatività condivisa.




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