Carlotta Osta (nella foto), fotografa originaria di Padola, in Comelico Superiore, ha saputo trasformare una passione personale in un progetto di valore sociale e culturale, portando le immagini del volontariato montano fino a Roma Capitale. Il suo lavoro fotografico è nato nel 2012, in seguito alla frequentazione di un corso che le ha permesso di approfondire un interesse già radicato. Da allora, l’obiettivo della sua macchina fotografica si è concentrato in particolare sui Vigili del Fuoco, una realtà a lei familiare sin dall’infanzia, quando alunna di prima elementare aveva visitato al Caserma del Distretto provinciale di Belluno.
Nel 2018 ha avuto l’intuizione che avrebbe poi portato alla realizzazione della mostra fotografica I’m on fire. L’idea ha preso forma durante il periodo della pandemia, anche se le difficoltà logistiche e organizzative legate all’emergenza sanitaria hanno inizialmente ostacolato la raccolta delle immagini. Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dal comando dei Vigili del Fuoco di Belluno, Osta ha potuto documentare le attività di addestramento e intervento dei distaccamenti di Padola, Dosoledo, Santo Stefano e Belluno.
La mostra I’m on fire, composta da circa 90 fotografie in formato 30×45 cm, è stata esposta fino al 2 giugno 2024 nelle tre scuole di formazione dei Vigili del Fuoco di Roma. L’iniziativa è stata interamente promossa dalla stessa fotografa, che si è attivata personalmente per realizzare e trasferire l’esposizione nella capitale.
Nello stesso anno, Osta ha presentato una seconda mostra dal titolo Tra due fuochi, che ha raccolto nuove immagini scattate nei medesimi territori, aggiungendo ulteriore profondità al suo progetto di valorizzazione del volontariato e dell’impegno civico.
Il percorso artistico di Carlotta Osta prosegue ora con una terza esposizione dedicata alla Protezione Civile, intitolata Con la gente per la gente. L’inaugurazione è prevista per l’8 agosto 2025 presso il Comune di San Pietro di Cadore. Anche in questo caso, la mostra sarà incentrata su ritratti e momenti significativi che documentano l’attività dei volontari locali. Da non dimentare che la stessa Osta è volontaria della Protezione Civile dal 2020.
Attraverso il suo lavoro, Osta intende non solo onorare il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, ma anche sensibilizzare il pubblico sull’importanza di questi servizi spesso ricordati solo in situazioni di emergenza. La sua fotografia diventa così uno strumento di memoria e riconoscimento, fortemente radicato nel territorio bellunese e capace di dialogare con il contesto nazionale.




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