Lunedì 5 ottobre: nuvolosità e possibili deboli precipitazioni
La giornata di lunedì è segnata dalla presenza di nubi alte ed estese, con addensamenti irregolari in progressivo ingresso da ovest alternati a temporanee schiarite. La probabilità di precipitazioni si attesta tra il 20% e il 40%, concentrandosi prevalentemente lungo le fasce di confine con il Trentino-Alto Adige, dove non si escludono locali piogge o isolati rovesci. Sulle cime dolomitiche più elevate, oltre i 2800-3000 metri di quota, sono possibili spolverate nevose.
Le temperature massime registrano una lieve flessione, più percepibile nel comparto dolomitico, pur rimanendo al di sopra dei valori medi stagionali. A 1500 metri sulle Prealpi si toccheranno i 13 °C, mentre a 2000 metri si raggiungeranno i 10 °C sia nel settore prealpino sia su quello dolomitico. Sulle vette a 3000 metri la massima si attesterà attorno ai 2 °C. I venti risultano deboli nei fondovalle e deboli o al più moderati in quota, con intensità tra 5 e 25 km/h e direzione variabile. L’attendibilità della previsione è valutata come discreta.
Martedì 6 ottobre: ritorno del sole e calo delle minime
Nella giornata di martedì il tempo tornerà a essere in gran parte soleggiato, salvo per la presenza di qualche modesto addensamento diurno, con assenza totale di precipitazioni. Il contesto termico risulterà leggermente più fresco, in particolare durante le ore mattutine.
Le temperature minime subiranno un calo, mentre le massime rimarranno sostanzialmente stazionarie. A 1500 metri sulle Prealpi si registreranno valori compresi tra 8 °C e 12 °C; a 2000 metri le temperature oscilleranno tra 5 °C e 8 °C sulle Prealpi e tra 5 °C e 10 °C sulle Dolomiti. A quota 3000 metri le minime scenderanno a -1 °C, con massime di 1 °C. La ventilazione si manterrà debole, con prevalenza dai quadranti meridionali in quota (5-15 km/h). L’attendibilità del quadro previsionale per martedì è buona.


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