Riforma dell’artigianato, Berton (Confindustria): “Valutare l’impatto su concorrenza e tutele”

Giulia Francescon | 01 ottobre 2026 alle 11:46 | 0 commenti

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Nel dibattito relativo alla revisione della legge quadro sull’artigianato, risalente al 1985, la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, ha invitato a una valutazione attenta dei reali effetti che l’ampliamento del settore potrebbe generare sull’intero tessuto economico.

Richiamando le posizioni espresse da Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria, Berton ha sottolineato come il semplice criterio dell’anzianità della norma non sia sufficiente a giustificare un intervento privo di un’analisi approfondita sulle ricadute in termini di competitività, garanzie per i lavoratori e sostenibilità delle finanze pubbliche.

Equità di mercato e condizioni contrattuali

Il nodo principale risiede nella tutela di una concorrenza ad armi pari tra gli operatori economici che insistono sui medesimi mercati. Secondo la presidente dell’associazione degli industriali bellunesi, va evitata la creazione di squilibri o vantaggi di natura contributiva e contrattuale derivanti unicamente dalla classificazione formale dell’azienda.

Le priorità per la crescita del sistema produttivo

Per sostenere lo sviluppo del sistema d’impresa, anche a livello locale nel territorio bellunese, Confindustria individua un piano di interventi incentrato sui fattori strutturali di competitività:

  • Contenimento dei costi energetici: Azioni mirate per ridurre l’impatto della spesa energetica sui bilanci aziendali.
  • Infrastrutture e logistica: Ammodernamento delle reti di collegamento e potenziamento dei servizi di trasporto.
  • Semplificazione ed innovazione: Sfoltimento degli adempimenti burocratici unitamente a investimenti continui in formazione e nuove tecnologie.

L’efficacia di un processo di ammodernamento legislativo deve misurarsi, secondo la visione espressa dalla presidenza, sulla capacità reale di creare opportunità concrete ed eque per la totalità delle imprese e della forza lavoro impiegata.

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