Nel corso della notte e durante la mattinata di mercoledì si evidenzierà una diffusa nuvolosità medio-bassa, con quota base compresa tra i 2400 e i 2500 metri, concentrata in particolare sul settore dolomitico e sulla porzione orientale della Valbelluna. Tali annuvolamenti potranno persistere fino a ridosso del mezzogiorno, per poi cedere il passo a schiarite sempre più estese, seppur alternate a qualche irregolarità nuvolosa nel pomeriggio e nella sera. Sul comparto prealpino centro-occidentale le condizioni saranno fin da subito più favorevoli, con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso.
I valori termici massimi registreranno una sostanziale stazionarietà o un lieve e localizzato calo. In area prealpina si prevedono temperature comprese tra i 10 °C di minima e i 13 °C di massima a 1500 metri, e tra i 6 °C e gli 8 °C a quota 2000 metri. Sulle Dolomiti le minime e le massime si attesteranno rispettivamente tra 6 °C e 12 °C a 2000 metri, e tra 3 °C e 7 °C a 3000 metri. I venti soffieranno deboli di direzione variabile, con velocità comprese tra 5 e 10 km/h a 2000 metri e tra 10 e 15 km/h a 3000 metri.
Giovedì 1° ottobre
Nelle prime ore di giovedì saranno possibili locali formazioni di nubi basse nelle vallate dolomitiche. Il fenomeno si attenuerà rapidamente nel corso della mattinata, lasciando spazio a un cielo sereno o poco nuvoloso. A partire dal pomeriggio è atteso un progressivo aumento delle velature ad alta quota, che si faranno via via più diffuse senza tuttavia apportare fenomeni.
Le temperature non subiranno variazioni significative rispetto alla giornata precedente: sulle Prealpi si registreranno dai 10 °C ai 13 °C a 1500 metri e dai 6 °C ai 9 °C a 2000 metri; sulle Dolomiti si oscillerà tra i 6 °C e i 12 °C a 2000 metri e tra i 2 °C e i 4 °C ai 3000 metri. La ventilazione rimarrà debole, di provenienza settentrionale in quota e variabile all’interno dei fondovalle.



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