Il GAL Alto Bellunese ha pubblicato tre nuovi bandi di finanziamento con una dotazione complessiva di quasi 1,2 milioni di euro. L’iniziativa punta a incentivare la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali extra-agricole nelle aree rurali, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento della montagna e stimolare la creazione di nuova occupazione.
Le risorse finanziarie sono suddivise per ambiti territoriali: 550 mila euro sono riservati all’area Alpago-Zoldo, 455 mila euro al Cadore e 176 mila euro al territorio di Cortina, Agordino e Comelico. I singoli avvisi pubblici specificano nel dettaglio l’elenco dei comuni ammessi alle agevolazioni.
I fondi, erogati nell’ambito dello sviluppo locale LEADER sostenuto dall’Unione Europea, prevedono un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile, su progetti con budget compreso tra un minimo di 15 mila e un massimo di 150 mila euro. Le agevolazioni sono destinate a coprire investimenti strutturali — come l’ampliamento e il miglioramento di fabbricati o l’acquisto di macchinari — oltre all’acquisizione di programmi informatici, licenze e brevetti.
I bandi sono stati aperti il 25 settembre 2026 e rimarranno accessibili per 90 giorni. Nella formulazione delle graduatorie è prevista una premialità specifica per le imprese femminili e per le realtà guidate da giovani sotto i 40 anni. Le associazioni di categoria del territorio, tra cui Appia CNA Belluno, hanno confermato il proprio supporto informativo e operativo attraverso le sedi provinciali per affiancare i piccoli imprenditori nella presentazione delle domande di contributo.




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