Riforma degli Ambiti Territoriali Sociali: il Terzo Settore di Belluno e Treviso si prepara alla co-progettazione del welfare

Giulia Francescon | 28 settembre 2026 alle 12:06 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Ha registrato un’ampia adesione il primo ciclo di incontri dedicato alla riforma degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), promosso dal Csv Belluno Treviso in collaborazione con Volontarinsieme e il Comitato d’Intesa. Oltre 600 rappresentanti di amministrazioni pubbliche, associazioni ed Enti del Terzo Settore hanno preso parte ai cinque appuntamenti territoriali appena conclusi.

L’iniziativa ha coinvolto amministratori e realtà associative dei cinque ATS che, dalla primavera 2027, diventeranno il punto di riferimento per la programmazione e il coordinamento integrato dei servizi sociali sui territori: Conegliano, Asolo, Treviso, Feltre e Belluno.

Il percorso, guidato dal dottor Gianfranco Pozzobon, già direttore dei Servizi Sociali presso le Ulss di Feltre, Cittadella e Venezia, ha visto anche la presentazione della guida “Costruttori di welfare – riforma degli ATS e amministrazione condivisa: per un volontariato che conta”, uno strumento predisposto dal Csv Belluno Treviso per orientare gli operatori nelle fasi di attuazione della normativa.

L’elevata affluenza segna l’avvio di un piano di lavoro articolato, finalizzato a trasformare la conoscenza della riforma in competenze operative per i processi di co-progettazione del welfare locale.

Le prossime tappe del programma

Il calendario delle attività prevede una serie di appuntamenti graduali per accompagnare la fase transitoria:

  • Ottobre: Incontro di approfondimento con i referenti della Regione del Veneto sull’impianto normativo e sul ruolo del volontariato nel nuovo assetto.
  • Novembre: Cinque appuntamenti distinti nei singoli territori, durante i quali i Comuni capofila degli ATS di Conegliano, Asolo, Treviso, Feltre e Belluno illustreranno lo stato di avanzamento dell’organizzazione locale.
  • Da dicembre a primavera: Avvio dei moduli di formazione avanzata, suddivisi in due macro-aree (province di Belluno e Treviso). I contenuti verteranno sul lavoro sociale associato, sui ruoli degli attori coinvolti e sui quadri normativi in materia di minori, famiglie, inclusione sociale, anziani, non autosufficienza e disabilità.

A conclusione della formazione, in ciascun Ambito Territoriale Sociale verrà avviata una sperimentazione pratica di co-progettazione, mirata a strutturare un modello operativo d’intesa tra enti locali, Terzo Settore e soggetti della comunità.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate

Belluno. Scontro tra due auto a Cavarzano: tre feriti

Belluno. Scontro tra due auto a Cavarzano: tre feriti

È di tre feriti il bilancio dell'incidente verificatosi ieri pomeriggio, attorno alle 18.20, a Cavarzano, frazione di Belluno. Uno scontro tra due auto che ha provocato il ferimento di una donna e delle due figlie minorenni, prese in carico dal personale sanitario....

leggi tutto