L’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma (AIL) – sezione di Belluno – ha donato due nuovi microscopi dotati di fotocamere ad alta definizione alle unità operative di Ematologia e del Laboratorio Analisi dell’ospedale di Belluno. L’attrezzatura, dal valore complessivo di 24.700 euro, è stata acquistata con il sostegno economico della società Epta S.p.a.
Utilizzo e impatto sulla diagnostica clinica
La nuova strumentazione è destinata all’analisi morfologica dei preparati ematici per agevolare l’individuazione di anomalie cellularie, il riconoscimento di elementi atipici e la quantificazione delle cellule patologiche. La disponibilità di immagini ad alta risoluzione permette un inquadramento diagnostico più rapido e tempestivo, fattore determinante per l’orientamento terapeutico nelle patologie del sangue.
L’efficacia della nuova dotazione trova riscontro in una recente applicazione clinica: l’uso del microscopio ha consentito di diagnosticare con celerità un caso di leucemia infantile, permettendo il tempestivo trasferimento della paziente presso la struttura specialistica di riferimento.
La consegna ufficiale e il potenziamento del reparto
La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza del Direttore Generale dell’Ulss 1 Dolomiti, Achille Di Falco, del direttore del Laboratorio Analisi, Gerardo Del Giudice, della responsabile dell’Ematologia, Mariagrazia Michieli, delle rispettive équipe sanitarie e del presidente provinciale AIL, Mauro Montico.
Durante la presentazione, la direzione generale ha sottolineato la rilevanza dell’investimento da parte di AIL e dei sostenitori del territorio per l’innalzamento degli standard di cura locali. È stato inoltre confermato il piano di rafforzamento dell’organico dell’Ematologia di Belluno, che vedrà l’ingresso di due nuovi medici a partire dal mese di novembre.




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