Si è conclusa con riscontri positivi l’edizione 2026 dell’«Appuntamento estivo» promosso in memoria di Papa Giovanni Paolo I. La rassegna, caratterizzata da un’offerta articolata che ha coinvolto relatori, concertisti, musicisti e specialisti di settore, ha registrato una partecipazione attenta e qualificata.
Loris Serafini, direttore della Fondazione Papa Luciani di Canale d’Agordo E.T.S., ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita delle iniziative estive, sottolineando come l’interesse attorno alla figura di Albino Luciani rimanga costante, anche in concomitanza con il proseguimento dell’iter per la sua causa di canonizzazione.
L’affetto e l’attenzione nei confronti del pontefice sono stati confermati anche dai dati di affluenza del Musal (Museo Albino Luciani di Canale d’Agordo). Nel corso della stagione estiva sono state infatti circa 2.000 le persone che hanno visitato la struttura museale per approfondire la vita di Papa Luciani, la sua storia personale e il forte legame culturale e affettivo che lo univa al suo territorio d’origine.
In occasione della chiusura della manifestazione, il direttore Serafini ha rivolto un ringraziamento formale a tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione degli spazi: il personale del Museo, della Fondazione e dell’Ecomuseo della Valle del Biois, i tirocinanti, i volontari, le guide, gli accompagnatori, la direttrice dell’Ecomuseo, oltre alle istituzioni pubbliche, private e ai benefattori che hanno sostenuto la rassegna.
Conclusi i momenti informativi e culturali dell’anno corrente, la macchina organizzativa guarda già alle prossime tappe. Sono infatti avviate le prime valutazioni per la prossima stagione estiva, con una pianificazione a lungo termine già orientata al 2028, anno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario dell’elezione e della scomparsa di Papa Luciani.



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