Pomeriggio di intenso lavoro per la Centrale del 118, l’elisoccorso e le squadre di terra del Soccorso alpino, impegnati in quattro distinte operazioni di soccorso sulle Dolomiti bellunesi.
Grave caduta sulla normale dell’Antelao
Attorno alle 13:50 la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista precipitato durante la discesa lungo la via normale dell’Antelao, nel comune di Calalzo di Cadore. A dare l’allarme è stato un escursionista italiano che ha assistito alla scena, estraneo al gruppo di tre cittadini stranieri di cui faceva parte l’infortunato.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto sul posto individuando la vittima, un trentenne statunitense ruzzolato per una decina di metri tra le rocce prima di ruzzolare sul ghiaione. Raggiunto con il verricello dal tecnico di elisoccorso e dall’équipe medica, il giovane è stato stabilizzato sul posto per i sospetti politraumi riportati. Successivamente imbarellato e recuperato a bordo dell’eliambulanza, è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale di Treviso.
Alpinista ferito da un sasso a Punta Col de Varda
Contestualmente, l’eliambulanza Falco 2 è volata verso Punta Col de Varda, nel territorio comunale di Auronzo di Cadore. Un’emergenza è scattata lungo la Via Comici per una cordata di tre alpinisti: uno dei componenti, rimasto più in basso con un compagno, è stato colpito da una pietra a una mano che gli ha impedito di proseguire l’arrampicata.
Il capocordata e l’altra compagna sono riusciti a sollevare il ferito fino alla sosta del quarto tiro per attendere i soccorsi. Il tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 60 metri e ha provveduto al recupero dell’infortunato, un 38enne residente a Montebelluna (TV), poi trasportato all’ospedale di Belluno per le adeguate cure. Gli altri due compagni hanno ripreso la scalata in autonomia.
Due interventi del Soccorso alpino a Cortina d’Ampezzo
Sempre intorno alle ore 14:00, il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per una 26enne di Pedavena (BL) che ha riportato un trauma alla caviglia mentre percorreva il sentiero numero 402 del Lagazuoi, lungo il tracciato della pista da sci invernale. La giovane è stata raggiunta da una squadra della Guardia di finanza e riaccompagnata fino alla propria autovettura.
In seguito, i soccorritori cortinesi sono intervenuti per prestare aiuto a tre escursionisti che avevano smarrito l’orientamento. Dopo aver localizzato la loro posizione poco distante dal sentiero numero 214 in Val Orita, le squadre di terra li hanno individuati e riaccompagnati in sicurezza fino al Passo Tre Croci.




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