Montagna bellunese, quattro interventi del Soccorso Alpino nel pomeriggio: grave un escursionista

Redazione | 15 settembre 2026 alle 22:15 | 0 commenti

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Una serie di emergenze ha visto impegnati gli elicotteri del Suem 118 e i tecnici di soccorso per incidenti, malori e recuperi in quota

Un pomeriggio di intenso lavoro per la macchina dei soccorsi in provincia di Belluno. Nella giornata di martedì 15 settembre, la Centrale del 118 è dovuta intervenire in quattro diverse operazioni di recupero tra Prealpi e Dolomiti per prestare aiuto a escursionisti e alpinisti in difficoltà.

Incidente in parapendio sul Dolada

Il primo allarme è scattato attorno alle 13.40 al Rifugio Dolada. Una pilota svizzera di 70 anni è caduta durante le fasi iniziali del decollo, riportando un trauma alla spalla. Riportata sullo spiazzo di partenza, la donna è stata assistita dall’equipaggio sanitario dell’eliambulanza Falco 2, giunto sul posto, per poi essere trasferita all’ospedale San Martino di Belluno.

Bloccato a 3.150 metri sulla Tofana di Rozes

Completato il primo intervento, Falco 2 è stato inviato sulla Tofana di Rozes per prestare soccorso a un escursionista tedesco di 41 anni. L’uomo, fuoriuscito dal tracciato della via normale a poca distanza dalla cima, si era ritrovato bloccato su un terreno particolarmente instabile a un’altitudine di 3.150 metri. Individuato dall’equipaggio, l’escursionista è stato recuperato tramite un verricello di 10 metri dal tecnico di elisoccorso e trasportato in sicurezza al Rifugio Giussani.

Malore nei pressi del Rifugio Scoiattoli

Attorno alle 14.20 si è verificata la situazione più critica. Alcuni passanti hanno rinvenuto un uomo privo di conoscenza lungo la mulattiera che collega il Rifugio Scoiattoli al Rifugio Averau. In attesa dei soccorsi, i presenti hanno avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare sotto la guida della centrale operativa. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è sbarcato a circa cento metri dal luogo dell’evento insieme alle squadre del Soccorso Alpino di Cortina e della Guardia di Finanza. L’uomo, un cittadino rumeno di 68 anni, è stato preso in carico dall’équipe medica e trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Belluno.

Corde incastrate sulla Torre Wundt

L’ultimo intervento della giornata ha visto Falco 2 impegnato nel gruppo dei Cadini di Misurina, lungo la parete della Torre Wundt. Due alpinisti francesi (una donna di 33 anni e un uomo di 41), di rientro dalla Via Mazzorana, sono rimasti bloccati a causa dell’incastro delle corde di calata nella roccia durante la terza cordata doppia. Il tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 40 metri, ha effettuato due rotazioni per recuperare entrambi i rocciatori e trasportarli al Rifugio Fonda Savio.

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