Una notte di intenso lavoro ha impegnato i soccorritori della stazione dell’Alpago tra la serata di domenica 6 e le prime ore di lunedì 7 settembre 2026, con due distinte operazioni di salvataggio portate a termine con successo.
Infortunio sul Teverone: cade per dieci metri in un canale
L’intervento più complesso si è concluso intorno all’una di notte nel territorio comunale di Chies d’Alpago. La Centrale del 118 è stata allertata verso le 22:00 per due persone in difficoltà che, dalle prime indicazioni, si ipotizzava si trovassero nei pressi di Malga Crosetta.
Una squadra del Soccorso alpino si è incamminata via terra, mentre è decollato l’elicottero di Treviso Emergenza. I due escursionisti si trovavano tuttavia in una posizione diversa e decisamente più impervia: dopo aver terminato la Ferrata Costacurta sul Teverone, all’altezza di Col Fontana avevano imboccato per errore un canale scosceso. Nel tentativo di discesa, un 33enne di origine moldava è scivolato ruzzolando tra le roccette per circa dieci metri, riportando una frattura alla gamba e un trauma cranico.
L’equipaggio dell’eliambulanza è riuscito a individuare la posizione precisa dei due escursionisti grazie alla debole luce della torcia frontale azionata dal compagno, che si era posizionato con il ferito all’interno di una nicchia della parete.
- Modalità del recupero: il tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 30 metri per mettere in sicurezza la cengia e consentire la discesa del medico e dell’infermiere con la barella.
- Trasporto in ospedale: una volta stabilizzato sul posto, l’infortunato è stato recuperato a bordo con un verricello di 35 metri, seguito dal compagno di escursione. L’elicottero si è poi diretto al Ca’ Foncello di Treviso.
Le squadre di terra, posizionate in località Venal pronte a intervenire, sono rientrate dopo la chiusura delle operazioni di volo.
Smarrite in Cansiglio: riaccompagnate tre donne di Mestre
Poco prima di questo intervento, intorno alle ore 20:00, la medesima stazione del Soccorso alpino aveva concluso un’altra missione di ricerca nella piana del Cansiglio.
Tre escursioniste residenti a Mestre (di 72, 32 e 31 anni) avevano perso l’orientamento mentre camminavano lungo la Strada del Taffarel. Partite da Malga Mezzomiglio con l’obiettivo di raggiungere la località di Vallorch, le tre donne avevano imboccato una deviazione errata prima di giungere a destinazione.
Ricevuta la chiamata di soccorso, i tecnici sono risaliti alla posizione esatta tramite geolocalizzazione, raggiungendo rapidamente il gruppo e riaccompagnandolo in sicurezza alle proprie autovetture.




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